Preparato per pasta aglio olio e peperoncino, fatto in casa. Idea regalo di natale home made

preparato per aglio olio e peperoncino (1)

Chi di noi non ha mai visto o comprato uno di quei preparati pronti per fare la pasta aglio olio e peproncino?  E chi non ama questa pasta dell’ultimo minuto, che risolve alla grande la volta che siamo a corto di idee per cena? Ecco, appunto. L’idea di mettermi a fare in casa il preparato per fare questa pasta nazionale, aglio olio e peperoncino, nasce da tre considerazioni:

Considerazione numero uno: é quasi Natale, e quest’anno (già lo sapete), sono per i regali di Natale fatti in casa. Considerazione numero due: adoro il mio nuovo essiccatore. Considerazione numero tre: nessuno direbbe di no, mai, ad un piatto di spaghetti aglio, olio e peperoncino (che nella lingua corrente diventano aglio oglio e peperoncino)

L’idea è semplice: essiccare l’aglio, i peperoncini ed il prezzemolo, mescolarli e conservarli in vasetti di vetro. E’ un po’ pretenzioso chiamarla “ricetta”, in ogni caso ecco qui: (Se non avete l’essiccatore potete farlo lo stesso, ma intanto fatevi regalare l’essiccatore per Natale).

PREPARATO SECCO PER PASTA AGLIO OLIO E PEPERONCINO:

Tre teste di aglio (io ho usato aglio rosso di Sulmona coltivato a L’Aquila nell’orto di casa)

Un ciuffo di prezzemolo

Peperoncini piccanti in base a quanto amate il piccante e a quanto sono piccanti

Pulite l’aglio , ricavatene gli spicchi e fateli a fettine sottili; lavate il prezzemolo, asciugatelo bene e togliete i gambi più spessi; pulite il peperoncino e tagliatelo a metà nel senso della lunghezza, stando attenti a non perdere i semi.

Disporre tutto su tre fogli di carta da forno, evitando di sovrapporre le fettine, e mettere nell’essiccatore, a temperature media (intorno ai 45-50 gradi). Seccherà prima il prezzemolo, in 4 ore circa, poi l’aglio, in ultimo il peperoncino.

Se usate il forno, impostatelo su una temperatura di circa 50 gradi e avviatelo con lo sportello un pò aperto. Per i tempi, regolatevi dal colore dell’aglio e dalla consistenza, a occhio direi che ci vorrà un pò di più che in essiccatore, ma non scoraggiatevi.

Una volta che tutto sarà secco, sbriciolate grossolanamente il prezzemolo ed i peperoncini, poi riunite gli ingredienti in un barattolo, mescolateli bene e teneteli chiusi per un paio di giorni, così i sapori si mescoleranno.

preparato per aglio olio e peperoncino (2)

Potete conservarlo così com’è, oppure tritarlo in un mixer. Io lo ho tritato grossolanamente, come si vede in foto, ma ne ho tenuto da parte un pò a pezzi grandi, perchè ho scoperto che tenere pronto un pò di aglio e prezzemolo risolve funghi trifolati, finocchi in padella e tante altre cose.

Per usare il preparato “aglio oglio e peperoncino” in polvere nella pasta: Mettete a scaldare abbondante olio in un  padellino, e quando sarà ben caldo  versate un cucchiaino di preparato per ogni tre – quattro persone; fate insaporire pochi secondi e spegnete, per evitare che bruci.
Se invece optate per il preparato in pezzi mettetelo, tenetelo qualche secondo di più, per far imbiondire l’aglio.

preparato per aglio olio e peperoncino (3)

IDEA REGALO DI NATALE:

Confezionatelo iin piccoli vasetti di vetro, con una bella etichetta con le istruzioni per preparare la pasta. (Quellle che ho scritto sopra); unite magari un pacco di spaghetti con una bella trafilatura, un ciuffetti di peperoncini,  oppure una di quelle ciotole di ceramica per condire la pasta, così il regalo è completo.

 

 

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La tavola di Natale, quello che mangiamo a Natale, quello c he mi piace ricordare

tazzina nataleSette dicembre, giorno di ponte per molti. Chi ha aspettato a fare albero e presepe ha tutta la mia stima (ma come resistete?), mentre noi navigate dell’addobbo (che i mariti si sono già stufati di vederli in giro), stiamo un passo avanti, già a pensare a piatti tovaglie menù portate eccetera.

Piccola premessa. Il dolce in foto è questo, che è la colazione perfetta per questi giorni così belli. Quindi ora leggetevi ste quattro scemenze e poi in cucina a fare il dolce. Subito.

Avete già deciso, immagino, dove e con chi passerete i giorni di festa.
Io ho fatto un colpo di mano e ho deciso che il 25 si starà da me. Passi che mi portino fuori il 24, è normale che tUtti vogliano fare una festa in casa propria, ma il 25 si sta a casa mia quest’anno. Non ho ancora ben chiaro in quanti saremo, ma non importa, aggiungo tavoli per tutti, accetto aiuto in cucina, ci stringeremo, voglio passare una giornata intera lunghissima bellissima con la mia famiglia.

Maniache delle listeeeee…a me! Fuori libri, riviste, tutto ciò che parla di Natale e via!

Uno: bisogna pensare alla tavola.
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Preparato per pancakes fatto in casa, idea per un regalo di Natale home Made

preparato per pancakes e vasetto decoratoQuesto regalo nasce mirato e pensato per una persona precisa, una personcina di 4 anni, biondo e bello come pochi bambini sono. Lui è uno di quegli gnometti gioiosi in moto perpetuo, che invece di camminare sembra saltellare come un piccolo folletto matto e felicissimo, ha una risata che scalda il cuore e mangia poco poco.
Ma quando viene a casa ioe la sua mamma sappiamo che mangerà qualcosa, perchè ogni volta, a metà serata, se non ci ho pensato prima io lui chiede “le creppe di tia Cadua”.  Mi sà che presto smetterà di chiamarmi ttia Cadua e resterò solo zia Claudia, e non fa niente che non sono le vera zia, non potrei amarlo di più.

Che poi mi piace da morire questa idea dei regali in barattolo, o per fare chic, gifts in a jar;  sono così belli, e lasciano taaaanto spazio alla mia voglia di colla forbici e nastrini. Il barattolo in foto è più semplice che mai: due giri di un bel nastro di iuta e pizzo, attaccati con colla a caldo, e un piccolo pezzo per reggere l’etichetta.
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La casa, a Natale.

tazzina natale

Il titolo vero per questo post non dovrebbe essere La casa a Natale; piuttosto avrei dovuto scrivere “spargere il Natale dappertutto, in casa”, sarebbe stato più onesto.

Alzi la mano chi ha fatto già l’albero, chi ha già almeno tirato fuori le scatole con gli addobbi, chi ha già comprato qualche nuova decorazione da infilare in quel centimetro quadrato che restava vuoto…Io contrariamente ad ogni aspettativa, ancora non monto l’albero. L’ho preso, ho sceso tutti gli addobbi e qualcosa ho anche sparso per casa, ma l’albero no. L’ho barattato con una bellissima domenica con la famiglia, con un aperitivo inaspettato e una polenta con le mie cugine e mio cugino (che era miocuginopiccolo ma ormai beve birra ed è alto un metro e novanta), e con un pomeriggio a casa della cugina del Doc, a progettare addobbi (dopotutto vale lo stesso no?).

Che rivolete le mie chiacchiere della passata settimana su quantoèbellonatale, quantomipiacenatale eccetera? Anche no direi, andiamo avanti.
L’idea era scrivere un post a settimana fino a che arriverà Natale, per condividere un pò delle nostre follie dei nostri preparativi per il Natale in arrivo, e stupendo anche me stessa, eccoci alla seconda parte. Ovvero, come si trasforma la (mia) casa in questo periodo.

Si trasforma tanto. Si trasforma dappertutto, come quei supereroi, come un super sajan, come casa mia a Natale, perchè altri paragoni non li trovo.

Certo è che a casa mia Natale arriva ovunque. Arriva in anticipo, e arriva dappertutto. Si infila in cucina, in bagno, in camera, nei vasi fuori alla porta. Nell’aria di casa, che profuma diversamente, nel caffè della mattina…Dappertutto, a casa mia, non è tanto per dire.

Ci sono talmente tante cose che l’albero, a volte, passa in secondo piano. Voi avete le tazzine da caffè con la renna e babbo natale?ecco, e le tazze da the, e da latte? appunto.
Io si, ovviamente.

La cucina è la prima stanza che inizia a cambiare in questo periodo. Nella zuccheriera compare lo zucchero aromatizzato versione Natale, che tra l’altro lo trovate qui, arrivano le tazzine di cui sopra, arrivano gli strofinacci ed il grembiule di Natale. E non mi dite che mettete gli strofinacci natalizi anche dopo Natale, che giuro vengo a casa vostra e ve li brucio. NON SI FA.
Cambiano anche le cose che mangiamo. Io ho più voglia che mai di cibi caldi, comfort food, come piace chiamarlo ora, che pare che pasta e fagioli suona male, meno chic, vuoi mettere? In tutti i dolci lo zucchero profumato dà quel tocco in più, e quanto vorrei quel servizio di piatti da sei a tema, e ogni anno rimando…(e mai che Babbo Natale me sente oh!) ( vero è che ne chiedo troppe, davvero 😉 )

E’ il momento di dedicare un minuto al davanti casa. Ingressetti, o enormi verande che siano, meritano un attimo di attenzione, adesso. Se avete vasi secchi, o poco sani, beh, è ora di comprare qualche pansè o le violette cornute, che con poca spesa e poche cure, danno un tocco di colore e danno soprattutto un aspetto ordinato all’ingresso.  Dopodichè, quel vecchio babbo natale mal messo, o quegli angioletti scorticati, sono perfetti da infilare sparsi nei vasi, e faranno compagnia al tappetino a tema, o alle piccole palline, ai piccoli fiocchetti di stoffa, fatti in cinque minuti, che addobbano il piccolo pinetto nel vaso. Che ho ricomprato pochi mesi fa, pensando già che questi led a batteria sono una svolta per gli addobbi di Natale.
Vedremo che ne pensano cani e gatti quest’anno, l’anno scorso è andata fin troppo liscia, a parte una statuina caduta vittima di un inseguimento.
Sulla porta poi, la ghirlanda è d’obbligo, è proprio una legge comunitaria, anche giusta direi. La mia non è pronta e non è ancora definita, questa era quella dello scorso anno, intanto, ma non cerdo che la farò uguale.

natale ghirlanda
Anzi, per dirla tutta, a casa mia si addobba ogni porta, ( ma non è che sono molte) con dei piccoli pupazzetti di pannolenci; quest’anno il nano ha fatto un colpo di mano, e ha deciso che la sua porta la decorava lui, e ora è tutto uno scotch, che regge i lavoretti di Natale dall’asilo nido in poi, e che puntualmente ritiro fuori in questo periodo.

Pronto il calendario dell’avvento? non c’è niente di più bello dello scandire i giorni che ci separano da questa festa, che siano cioccolatini, finestrine da aprire, cosine da appendere a dei bottoncini come nel nostro caso. Io sono legata alle cose, sempre alle stesse cose, e quindi, fatto questo calendario il primo anno di matrimonio, questo resterà fino a che si sbriciolerà per l’usura.

calendario avvento

In sala le arance con i chiodi di garofano messe sul camino, profumano tutta la casa in maniera inequivocabile. E’ quasi Natale. E’ ora di tirare fuori il cero natalizio, che accendo sulla tavola di Natale dal primo passato in casa insieme alla mia famiglia, sempre lo stesso, la stessa fiamma e la stessa candela, e sto già pensando a tovaglie e piatti che useremo, ma quello, volendo, è un altro capitolo.
E penso che anche questa volta avrò la fortuna di avere vicino le persone che contano, avrò la fortuna di fare una magnifica torta natalizia illuminata insieme a Laura e Silvia, (sperando che non si incendi di uovo l’alberello),  di condividere le feste con chi amo, e non è poco.

Dopotutto a questo servono tutti i miei addobbi, le mie cose sparse ovunque; a far sognare un attimo tutti noi, a creare una piccola zona di magia, un piccolo mondo speciale dove aspettare Natale è solo un pò più bello.

Nel caso ve lo fesse chiesti, si, c’è il meal plan a fine post. eccolo.

LUNEDI’: PRANZO:  pasta con sugo di olive capperi e alici CENA: zuppa di lenticchie e patate

MARTEDI’: PRANZO: risotto ai funghi CENA: spezzatino di coniglio in padella, verdura ripassata e carote lesse.

MERCOLEDI’: PRANZO: minestrone con pasta CENA: uova sode con tonno, alici marinate, finocchi saltati in padella

GIOVEDI’: PRANZO: pesce lesso in insalata con maionese e verdura CENA: Pizza

VENERDI’: PRANZO: zuppa di farro con verdure e spek. CENA: risotto con radicchio e finocchi

 

Un mese al Natale

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Inutile che facciamo finta di niente, ci stiamo già pensando tutti, Natale sta per arrivare.

Il mondo si divide secondo me in due categorie: quelli che pensano sempre al Natale, che non vedono l’ora che sia Natale, che Natale dovrebbe durare tre mesi, che l’albero alla data dell’otto dicembre è già stagionato in sala, quelli che Natale è una missione; e quelli che Natale dura troppo, che Natale è una festa come un’altra e via dicendo con cosacce simili.

Io sono ovviamente appartenente alla prima specie di persone. Anzi, io sono l’esasperazione della prima categoria, io se fosse per me, inizierei ad addobbare, e a preparare addobbi già ai primi di novembre. Mi contengo solo per una questione logistica: a casa mia è Natale dopolafestadelnano. (Il nano in questione è nato a metà novembre, e fino alla sue festa è tutto un prepara, cucina, insomma, per me anche organizzare una festa per un bambino è una missione.

Finita questa, inizia la maratona Natale. La faccio con voi quest’anno, proviamo a prepararci insieme, proviamo a (risatina di sottofondo) organizzare anche l’arrivo del Natale.

Un mese prima di Natale si possono già fare tante cose. (Io penso che sia anche tardi per tante cose). quindi, non c’è tempo da perdere. carta e penna, e via con una belle serie di liste. (Ammetto di avere un problema con le liste, ne sono dipendente).

L’obiettivo è Affrontare le feste sereni e felici, godere la Famiglia e il Natale con la giusta gioia e con la giusta calma nel cuore, che troppo spesso la frenesia e la corsa quotidiana ci fanno perdere il senso cristiano e intimo della festa.

Iniziamo dai regali, che è qullo che sto facendo da un pò di giorni…

Regali di Natale fatti in casa.

Se siete di quelli che ogni anno dicono “Ok, stavolta farò il più possibile regali home made”, ma poi tutti gli anni ve ne ricordate il 20 dicembre, che siete in ritardo anche per comprarli i regali, beh, quest’anno proviamo a cambiare. Vi va?

  1. Preparatevi un bell’elenco delle persone alle quali dovrete fare dei regali, inclusi pensierini per colleghi, per le eventuali maestre di scuola, amici, suceri, marito e figli in ordine sparso.
  2. Fatevi un’idea di cosa regalare, e a chi regalarlo, e raggruppate mentalmente i regali per negozio in cui li potreste comprare.
    Questo elenco ve lo dovete tenere in borsa sempre, fino al 25 dicembre, ok?
    Da adesso in poi, quando andate in giro, tenete sempre a mente se qualcosa che trovate nei negozi possa essere un regalo di quelli che avete deciso. Ci risparmaimo le code, glia ffollamenti nei negozi il 23 Dicembre, e ci guadagniamo che nei giorni immediatamente prima di Natale vi godete il tempo come pare a voi, senza l’obbligo di niente, abbiamo pensato a tutto con calma!
  3. Ora lasciate un attimo da parte i regali da comprare, perchè se avete le idee chiare, ci mettete poco tempo
  4. Da adesso in poi, appuntatevi ogni idea che trovate su Pinterest (non avete Pinterest? rimediate SUBITO), specialmente quelle fai da te, ogni spunto è buono, e abbinate ogni pensiero alle persone che potrebbero gradirlo.

Amo i regali fatti in casa. Senza mezze misure, credo che nessun dono prezioso e nemmeno il più costoso possa mai competere con una cosa, una qualsiasi, ma preparata in casa, dedicata alla persona, e impreziosita dal nostro tempo e dalla dedizione che lo rende unico.

Concediamoci il lusso di preparare in casa qualche regalo, invece della frenesia dei negozi (pure bellissima e necessaria in questo periodo), avremo in cambio il profumo di spezie ed il calore di una tazza di tè.

.Le mie idee per quest’ anno sono semplici, e la maggior parte viene dalla cucina;
Preparato per ciccolata calda, tisane o the aromatizzati che sto già preparando con la frutta essiccata (si, con l’essiccatore, era ovvio), che si possono abbinare ad una tazza, o ad un sacchetto di biscotti che farò, o a un copritazza fatto all’uncinetto. (Per ora ne ho fatto uno, vediamo), ma dalla cucina usciranno cose molto più originali e simpatiche, ve le farò vedere. (Giusto il solito tempo di fotografare-pubblicare).

Intanto per mettervi qualche link concreto, che se volete vi mettete subito a fare, rispolvero questi zuccheri e thè aromatizzati, che siete in tempo perfetto per farli e regalarli profumatissimi per Natale.
Poi va beh, cestini con marmellata, una bottiglia di liquore fatto da noi quest’estate, biscotti…ma la cosa più simpatica ed originale che mi è venuta in mente è questa: dischetti levatrucco di cotone, no usa e getta, in un bellissimo barattolo di vetro decorato, che appena lo finisco e lo fotografo lo metto anche sul blog. Almeno vorrei finirlo-fotografarlo-metterlo sul blog.
Se siete capaci di lavorare i ferri, le sciarpe a Natale hanno un sapore speciale, specie se fatte da noi…io ci sto già lavorando ma….sssh, è una sorpresa 🙂

Vabbè, mo aggiungo un piccolo dettaglio. Faccio outing con un’altra mania delle mie…Il Quaderno dei regali. Avete già capito. Anno per anno, Natale, compleanni, ogni ricorrenza e ogni regalo fatto e ricevuto passa dal mio quaderno. Prendetemi per matta, o per maniaca (come dice mia cugina Silvia), ma non avete idea di che bello è sfogliare quel quaderno e ricordare… Perchè qualcosa sfugge sempre, qualcosa merita però di essere ricordato ogni tanto, e rileggendo quel regalo che miha fatto qualcuno in quel Natale, ne risento il profumo, il ricordo, la sensazione bellissima della nostalgia.

Beh, cosa aggiungere? Al lavoro dai, praticamente è Natale!
Nei miei programmi ci sono post futuri con argomento “la casa a Natale”, e “Tavola e menu’ di Natale”…ma non garantisco 😉 sono pur sempre Claudia!

 

Il “mio” kugelhupf (o gugelhupf, o semplicemente una ciambella lievitata alla cannella)

kugelhopf (4)

Questa è un’altra di quelle ricette che sono rimaste nella mia “wishlist” per anni. Ho sentito parlare molte volte del kugelhopf, gughelupf, kuglof, e i suoi millemila nomi diversi. Si dà il caso che quest’anno avessi anche meno tempo del solito, ma quanto ci piace complicarci la vita in cucina a noi, lo sanno tutti. E allora, è successo che dovevo rinfrescare il mio lievito madre con una “certa” frequenza  (la certa frequenza da pre panettone), e con tutti quei rinfreschi ed esuberi sono venuti fuori nell’ordine: panini, un rotolo ripieno al salmone e pomodoro, pizza e questo kugelhopf. Che da adesso in poi chiamo ufficialmente ciambella lievitata. Alla cannella.

kugelhopf (1)

La verità però è un’altra, cioè che io lo stampo così bello non ce lo avevo. (no spazio – troppe cose in giro – checidevifareconunaltrostampo – eddovelo metto poi). Poi avevo letto che lo stampo tradizionale austriaco era bello spesso, fatto in ceramica smaltata, e mi ero fissata che uno stampo “normale” fosse un banale surrogato. Fino al giorno prima di vederne uno all’Eurospin,  non in ceramica ma bello pesante, spesso, e  fuori di un verde meraviglioso.

Ho un libro di dolci per le feste, uno degli speciali di Sale & Pepe, che si sta consumando a forza di sfogliarlo, e c’è questa ciambella alla cannella.  Lievito in esubero + stampo nuovo + voglia di provare quella ricetta ed ecco qui.

La ricetta è tratta da quel libro, ho fatto delle variazioni, con questo risultato.

kugelhopf (3)


CIAMBELLA LIEVITATA  ALLA CANNELLA, O KUGELHOPF


INGREDIENTI:

350 gr di farina bianca

185 ml di acqua tiepida

80 gr di lievito madre rinfrescato ( o 7 gr di lievito di birra liofilizzato)

60 gr di zucchero aromatizzato 

60 gr di margarina (burro per chi può)

2 tuorli

cannella in polvere

scorza di un’arancia non trattata

PREPARAZIONE:

Stemperate il lievito madre nell’acqua tiepida, facendolo sciogliere bene.

(se usate il lievito liofilizzato invece, setacciatelo nella farina e andate al passaggio seguente, considerando anche che i tempi di lievitazione saranno minori)

Disponete la farina a fontana in un ampio recipiente;
Aggiungete lo zucchero, la margarina a tocchetti, l’acqua e i tuorli;
Grattate la scorza dell’arancia e poi iniziate ad impastare.

Lavorate almeno 10 minuti, poi formate una palle e fatela riposare per 3-4 ore.

Trascorso questo tempo preparate lo stampo imburrandolo e accendete il forno portandolo a 180°.

Prendete il panetto, dividetelo in piccole parti, dategli una forma ovale e allungatele un pò. Iniziate a riempirci lo stampo, sovrapponendole un pò tra loro, e  spolverando ciascuna parte con la cannella prima di mettere la successiva. Riempite lo stampo per metà, e fate di nuovo lievitare finchè l’impasto non avrà raggiunto quasi il bordo.

Volendo, potete spennellare sui vari panetti, prima della cannella, poca marmellata di arance diluita in poca acqua.

Infornate e cuocete per circa 30 -40 minuti, finchè la superficie sarà dorata.

Sfornate, toglete delicatamente dallo stampo e fate raffreddare su una gratella da dolci, e servite con zucchero a velo, magari accompagnate con marmellata di arance, o con una crema a piacere.

Beh, io credo che sarebbe un bel regalo di Natale  no?

kugelhopf (2)

Regali di Natale homemade: té e zucchero aromatizzati

zucchero e the aromatizzati

Si avvicina il Natale, si avvicina la voglia di casa, di addobbi, di quei lussi da concedersi in famiglia e con gli amici…un té preso con calma, servito col servizio buono e accompagnato da biscotti profumati e bellissimi…colazioni lente e tutti insieme, dopo cena in compagnia di amici e parenti.

Abbiamo tutto il tempo per pensare e realizzare un Natale meraviglioso. Forse per addobbare la casa è un pò presto (forse), e allora possiamo concentrare la nostra voglia di Natale nelle idee regalo.

Realizzare qualcosa di unico, dedicato alla persona che lo riceverà, è prima di tutto un regalo che facciamo a noi stessi, prendendoci il piccolo lusso di dedicare tempo a noi e ai nostri cari. Nessuno può rimanere indifferente davanti ad un dono fatto in casa con amore, un piccolo pensiero reso speciale dal nostro tempo, dal nostro impegno nel realizzarlo.

zucchero e the aromatizzati (2)

E non è detto che ci voglia chissà quanto tempo e chissà quali capacità: biscotti, un dolce, un liquore che parli di Natale. Pochi ingredienti semplici, ed avremo un insolito dono con cui stupire le persone care.

L’idea che vi diamo oggi è davvero semplice. Basterà una confezione speciale ed il gioco è fatto.
Natale profuma di spezie, di biscotti nel forno, di arance e limoni, di té nei pomeriggi davanti al camino. E allora, è tempo di mettere a preparare questo zucchero speciale, che renderà indimenticabile la pasta frolla per i biscottini di Natale, oppure, addolcirà con note speciali una tazza di té. E, ah proposito di té, lo stesso mix di spezie lo renderà speciale, se le aggiungeremo a pezzi piccoli direttamente nella miscela che metteremo in infusione.

Potete regalare gli zuccheri in barattolini decorati, metteteci magari accanto la ricetta della vostra frolla di Natale preferita, scritta a mano su una bella carta, e avrete regalato un suggerimento dolce e di certo gradito.

Se volete, potete confezionare il thè in una tazza particolare, o insieme ad una colino per infusione, o una bella teiera. soltanto piccoli spunti, lasciamoci guidare dall’amore verso chi riceverà il dono, e di certo sapremo scegliere la cosa migliore, che scalderà il cuore.

zuccheri e the

Zucchero e té aromatizzati
Per lo zucchero

1 kg di zucchero
1 baccello di vaniglia
4-5 chiodi di garofano
una stecca di cannella
la scorza di un limone biologico
la scorza di un’arancia biologica (non molto grande)
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1 contenitore di vetro e barattolini piccoli, nastri e carta per decorare

PREPARAZIONE:

Prelevate la scorza di metà del limone con un coltello, tenete da parte il limone; fate la stessa operazione per l’arancia.
Mettete nel contenitore di vetro la stecca di cannella, i chiodi di garofano, e i pezzi di scorza di arancia e limone e versate lo zucchero.
Incidete in baccello di vaniglia nel senso della lunghezza, allargatelo un po’, fate uscire i semini con la punta di un coltello e fateli cadere nello zucchero; potrebbe essere necessario sbriciolarli un pò con le mani per separarli. Unite lo zenzero. grattate la restante scorza degli agrumi direttamente nel barattolo.
Mescolate con un cucchiaio, poi chiudete e agitate il barattolo per amalgamare gli aromi.
tenete il contenitore chiuso per 10-15 giorni, mescolando di tanto in tanto, poi togliete gli aromi in pezzi e utilizzate secondo la vostra fantasia.

Per il té:
INGREDIENTI:

150gr di té in foglie, della varietà che preferite
3 chiodi di garofano
¼ di stecca di cannella sminuzzata grossolanamente
la scorza di un limone biologico
la scorza di un’arancia biologica (non molto grande)
½ mela (facoltativa)

PREPARAZIONE:
Prelevate la scorza agli agrumi e tagliatela a listarelle sottili, poi in quadratini, e lasciatela essiccare qualche ora vicino ad una fonte di calore, (va benissimo sopra ad un termosifone acceso) stesa su un foglio di carta da forno.
Mescolatela alle foglie di té, unite la cannella a pezzi ed i chiodi di garofano.
Chiudete in un barattolo di latta e fate riposare per 10 giorni, agitando il barattolo per amalgamare gli aromi.
Utilizzate in infusione come un normale té.
Potete renderlo più dolce con pezzetti di mela essiccata con lo stesso procedimento usato per la scorza degli agrumi.

Per i barattolini regalo, al termine dei 15 giorni dividete il contenuto in barattoli più piccoli, decorate i tappi con carte o stoffe, chiudete con un filo di cotone grezzo o paglia.

particolare

articolo originariamente pubblicato su http://www.tastefromabruzzo.com/regali-di-natale-homemade-te-e-zucchero-aromatizzati/

Il Primo Contest firmato “Taste Abruzzo”, tutto dedicato al Natale

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Stiamo tutti pensando a Natale, non lo neghiamo. Specialmente noi blogger. Allora ecco un contest ad hoc, che vi premierà con un viaggio nella mia terra, la terra che amo e che vi racconto con passione, e che in questo periodo speciale è ancora più bella.

Ebbene, la redazione e i collaboratori di Taste Abruzzo, dove il sapore incontra la natura abbiamo pensato di rendere omaggio a questo periodo pre-natalizio con il nostro primo contest, interamente dedicato alla Cucina delle Feste.

Quindi, cari tutti, iniziate a tingere le vostre tavole di rosso, oro e bianco e munitevi di creatività, passione e di ingredienti perché c’è da partecipare a “Taste Abruzzo, it’s Xmas Time!”

E già che ci siete, tenete pronta anche la valigia. Eh già, perché il nostro è un progetto atto a promuovere questa bellissima terra, perciò, per voi che deciderete di partecipare, in palio c’è la possibilità di vincere un soggiorno in Abruzzo presso la Country House Casale Centurione e, per i semifinalisti, ci sono in palio 10 fantastiche Mug della designer Paola Mucci e del Graphic Artist Mauro Forte di AbruzzoCreativo!

Il contest è organizzato con la loro preziosa collaborazione e con dei giurati molto speciali che giocano un ruolo fondamentale, quello della scelta del vincitore finale!

Se vi abbiamo incuriosito abbastanza e vi è venuta voglia di partecipare, venite a scoprire su Taste Abruzzo, dove il sapore incontra la natura i volti della giuria, il regolamento per partecipare, il tema e i Magnifici 5 ingredienti protagonisti del 1° Contest firmato “Taste Abruzzo” dedicato al Natale.

Vi aspettiamo numerosi!

Petits beurre (senza burro)

Petite beurre (4)

Diciamo la verità. Petits beurre senza burro non si può sentire. Ma quando ho visto in una libreria questa bellissima confezione regalo con lo stampino per fare i biscotti non ho resistito. Ne ho regalate due e una terza l’ho comprata per me. Quindi ho provato a rendere la ricetta milk free, prima sostituendo il burro con l’olio, poi con margarina, poi con metà olio e metà margarina. Se cercate in rete questa ricetta, la troverete più o meno immutata in ogni dove, ed è perfetta, aggiungo solo qualche consiglio di lavorazione che viene da innumerevoli impasti.

Sono biscotti da colazione o da thè, talmente buoni che vanno via in un minuto, è una pasta profumata e di una consistenza eccezionale, e poi sono così bellini con questa scritta ;).

Spalmateli di marmellata, o meglio ancora di un pò di lemon curd fatto in casa

Petite beurre (5)

Si, è ottobre ancora, ma iniziate a prepararli, affinate la tecnica, e usate i petits beurre come regali di natale fatti in casa…magari a fine ricetta vi dò qualche dettaglio in più.

Petite beurre (1)


PETITS BEURRE SENZA BURRO


INGREDIENTI: (per circa 70 biscotti)

200 gr di zucchero

150 gr di margarina e 50 di olio di oliva (o 200 gr di burro salato)

125 ml di acqua

2 gr di sale se usate il burro salato, 5 gr se usate margarina e olio

500 gr di farina 00

8 gr di lievito per dolci

PREPARAZIONE:

Mettete in un pentolino l’acqua, il sale, la margarina e l’olio (o il burro) e lo zucchero.

Portate a bollore con il fuoco basso, e appena tutta la margarina sarà fusa spegnete, e fate freddare per 20 minuti, mescolando per non far formare una patina in superficie.

Intanto setacciate farina e lievito in una ciotola capiente, e trascorsi i 20 minuti aggiungete a filo il composto liquido. Mescolate con una spatola in silicone per non formare grumi.

Avrete un impasto morbido, molto elastico, liscio e poco appiccicoso. Probabilmente vi sembrerà troppo morbido, ma non aggiungete farina, perchè dopo il tempo di riposo in frigo la pasta avrà la consistenza giusta. Garantito.

Fate riposare l’impasto, avvolto nella pellicola, per 3 ore in frigo. E’ un passaggio fondamentale, il tempo di riposo si può aumentare ma non diminuire.

Trascorse quindi le tre ore togliete la pasta dal frigo e lasciatela qualche minuta a temperatura ambiente. Inatnto preriscaldate il forno a 180°, preparate la placca da forno rivestendola con l’apposita carta.

Stendete la pasta su un piano infarinato, facendo una sfoglia sottile. Considerate che per avere biscotti più croccanti (e con la scritta molto visibile) dovete fare una sfoglia di un paio di mm, io però li preferisco un pò più altini, e quindi considero 4-5 mm di spessore. (che sono quelli che vedete in foto).

Stendete quindi la pasta, e formate i biscotti con lo stampino apposito.

Vi consiglio di stendere dei riquadri di pasta direttamente sulla placca, formare i biscotti (che così saranno già sulla teglia) e tirare via la pasta residua, per evitare che i biscottini si deformino sollevandoli dal piano di lavoro.

Infornate per circa 10-15 minuti, finchè i bordi si coloriranno, sfornate e fate freddare su una gratella per dolci.

Petite beurre (3)

Come vi dicevo prima, incartati in un sacchetto trasparente, con accanto un vasetto di marmellata fatta in casa, o magari di lemon curd, e un bel cucchiaino di quelli col manico “importante”, sono una bella idea regalo “home made” per Natale… si, non lo nego, ci sto già pensando 😉 Perchè, voi no?

Petite beurre (2)

Zuccheri profumati.

vaniglia

Un’altra idea venuta da chissà dove, ma che, anche stavolta, bastava pensarci. Una cosa facile facile per profumare dolci e biscotti, ma anche un thè o un caffè in modo naturale e delicato. Si può declinare in mille modi, il più classico è con il baccello di vaniglia. In un barattolo a chiusura ermetica, che contenga un kg di zucchero, o poco meno, metto il baccello  di vaniglia intero, inciso nel senso della lungezza, e un pò aperto, poi lo zucchero a riempire. Ogni tanto lo muovo un pochino, e dopo 10-15 giorni è pronto e profumatissimo.

zucchero aromatizzato

La variante Natale la trovate in questo mio post per Taste Abruzzo, e la potete usare nel pan di spezie, o nella pasta frolla dei biscottini natalizi.

spezie

Man mano che svuoto il barattolo, aggiungo ancora zucchero, e si può fare finchè si sente bene il profumo … Mi piace profumare torte e biscotti con essenze naturali, non amo le fialette, o la vanillina in bustina, oltretutto una stecca di vaniglia non costa pochissimo, e in questo modo dura per molti più dolci 🙂 Chiaramente non ha la stessa intensità dei semi messi puri, ma almeno secondo me, per le torte di tutti i giorni va benissimo lo stesso. Ho intenzione di provare ad aromatizzare lo zucchero anche con thè in foglie, foglioline di menta…attendo altre ispirazioni. Accetto volentieri suggerimenti.