Regali di Natale homemade: té e zucchero aromatizzati

zucchero e the aromatizzati

Si avvicina il Natale, si avvicina la voglia di casa, di addobbi, di quei lussi da concedersi in famiglia e con gli amici…un té preso con calma, servito col servizio buono e accompagnato da biscotti profumati e bellissimi…colazioni lente e tutti insieme, dopo cena in compagnia di amici e parenti.

Abbiamo tutto il tempo per pensare e realizzare un Natale meraviglioso. Forse per addobbare la casa è un pò presto (forse), e allora possiamo concentrare la nostra voglia di Natale nelle idee regalo.

Realizzare qualcosa di unico, dedicato alla persona che lo riceverà, è prima di tutto un regalo che facciamo a noi stessi, prendendoci il piccolo lusso di dedicare tempo a noi e ai nostri cari. Nessuno può rimanere indifferente davanti ad un dono fatto in casa con amore, un piccolo pensiero reso speciale dal nostro tempo, dal nostro impegno nel realizzarlo.

zucchero e the aromatizzati (2)

E non è detto che ci voglia chissà quanto tempo e chissà quali capacità: biscotti, un dolce, un liquore che parli di Natale. Pochi ingredienti semplici, ed avremo un insolito dono con cui stupire le persone care.

L’idea che vi diamo oggi è davvero semplice. Basterà una confezione speciale ed il gioco è fatto.
Natale profuma di spezie, di biscotti nel forno, di arance e limoni, di té nei pomeriggi davanti al camino. E allora, è tempo di mettere a preparare questo zucchero speciale, che renderà indimenticabile la pasta frolla per i biscottini di Natale, oppure, addolcirà con note speciali una tazza di té. E, ah proposito di té, lo stesso mix di spezie lo renderà speciale, se le aggiungeremo a pezzi piccoli direttamente nella miscela che metteremo in infusione.

Potete regalare gli zuccheri in barattolini decorati, metteteci magari accanto la ricetta della vostra frolla di Natale preferita, scritta a mano su una bella carta, e avrete regalato un suggerimento dolce e di certo gradito.

Se volete, potete confezionare il thè in una tazza particolare, o insieme ad una colino per infusione, o una bella teiera. soltanto piccoli spunti, lasciamoci guidare dall’amore verso chi riceverà il dono, e di certo sapremo scegliere la cosa migliore, che scalderà il cuore.

zuccheri e the

Zucchero e té aromatizzati
Per lo zucchero

1 kg di zucchero
1 baccello di vaniglia
4-5 chiodi di garofano
una stecca di cannella
la scorza di un limone biologico
la scorza di un’arancia biologica (non molto grande)
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1 contenitore di vetro e barattolini piccoli, nastri e carta per decorare

PREPARAZIONE:

Prelevate la scorza di metà del limone con un coltello, tenete da parte il limone; fate la stessa operazione per l’arancia.
Mettete nel contenitore di vetro la stecca di cannella, i chiodi di garofano, e i pezzi di scorza di arancia e limone e versate lo zucchero.
Incidete in baccello di vaniglia nel senso della lunghezza, allargatelo un po’, fate uscire i semini con la punta di un coltello e fateli cadere nello zucchero; potrebbe essere necessario sbriciolarli un pò con le mani per separarli. Unite lo zenzero. grattate la restante scorza degli agrumi direttamente nel barattolo.
Mescolate con un cucchiaio, poi chiudete e agitate il barattolo per amalgamare gli aromi.
tenete il contenitore chiuso per 10-15 giorni, mescolando di tanto in tanto, poi togliete gli aromi in pezzi e utilizzate secondo la vostra fantasia.

Per il té:
INGREDIENTI:

150gr di té in foglie, della varietà che preferite
3 chiodi di garofano
¼ di stecca di cannella sminuzzata grossolanamente
la scorza di un limone biologico
la scorza di un’arancia biologica (non molto grande)
½ mela (facoltativa)

PREPARAZIONE:
Prelevate la scorza agli agrumi e tagliatela a listarelle sottili, poi in quadratini, e lasciatela essiccare qualche ora vicino ad una fonte di calore, (va benissimo sopra ad un termosifone acceso) stesa su un foglio di carta da forno.
Mescolatela alle foglie di té, unite la cannella a pezzi ed i chiodi di garofano.
Chiudete in un barattolo di latta e fate riposare per 10 giorni, agitando il barattolo per amalgamare gli aromi.
Utilizzate in infusione come un normale té.
Potete renderlo più dolce con pezzetti di mela essiccata con lo stesso procedimento usato per la scorza degli agrumi.

Per i barattolini regalo, al termine dei 15 giorni dividete il contenuto in barattoli più piccoli, decorate i tappi con carte o stoffe, chiudete con un filo di cotone grezzo o paglia.

particolare

articolo originariamente pubblicato su http://www.tastefromabruzzo.com/regali-di-natale-homemade-te-e-zucchero-aromatizzati/

(Un’altra) Pasta con le zucchine, crude stavolta, in un pesto.

pesto di zucchine basilico e bacche di gojii

Il titolo serio dovrebbe suonare tipo:

“Pesto freddo di zucchine, basilico e bacche di goji”

Ma io non sono una cuoca, non scrivo libri, passo il tempo che mi avanza condividendo con voi quello che cucino e quello che penso mentre lo cucino…
Avendovi annunciato in questo post che sarebbe avvenuto, mi sento molto meno in colpa a sciropparvi un’altra pasta con le zucchine.
Ciò non toglie che potete saltare questo post, e siete giustificati, ma se invece siete come me, in crisi da “che ci faccio co tutte ste zucchine”, questa è un’idea un pò nuova.

In pratica vi sto proponendo di prepararvi questa salsina che vi dura in frigo anche una settimana, ben chiusa, e la usate come condimento per la pasta quando fa caldo e non vi va di pensare ad altro, (ma quando farà caldo???). Oppure vi preparate una bella pasta da tenere fredda in frigo e mangiare all’occorrenza. Se non fa troppo freddo e allora cucinate pasta e fagioli, e la pasta la tenete nel frigo in attesa di un mini raggio di sole che durerà dieci minuti. Durante i quali correremo fuori a mangiare questa pasta appunto, dicendo che quest’estate fa proprio caldo, per fortuna ad avere questa pasta fredda!!! così, giusto per crederci

Ho usato le bacche di goji, non è che siano obbligatorie, ma se non usate quelle, allora metteteci un pò di mandorle, voi che non siete allergici, che faranno lo stesso effetto di “addolcimento”.

pesto di zucchine basilico e bacche di gojii

@fornellidisalvataggio


PASTA CON PESTO DI ZUCCHINE, BASILICO E BACCHE DI GOJI


INGREDIENTI:

3-4 zucchine medie, meglio quelle a buccia chiara

4 apici di basilico, con foglie grandine

1 limone piccolo (non trattato, se userete anche la scorza)

3 cucchiai di bacche di goji, reidratate in acqua

olio evo, sale, pepe, zenzero

PREPARAZIONE:

Tagliate le zucchine a pezzi tranne una, e mettetele nel bicchiere del frullatore ad immersione.
Aggiungete il basilico e le bacche di goji, (trattenendone poche per decorare i piatti).
Grattate un pò della scorzetta di limone, se la userete, poi spremete il limone e unite il succo alle zucchine; versate olio a filo, e azionate il frullatore, continuando a versare olio quanto basta per ottenere una crema di consistenza simile ad un pesto. Non dovete frullare troppo, le zucchine devono restare un pò granulose. Aggiungete sale, pepe, zenzero a piacere.

A questo punto prendete la zucchina rimasta, e fatela a pezzetti piccini piccini con la mezzaluna. Ora potete aggiungerla al pesto che avete preparato.

Questo passaggio serve se vi piace la consistenza delle zucchinette crude, croccantine, ma se preferite un piatto più omogeneo frullate tutto a dismisura, e diventerà liscio come una crema. (Vabbè ve lo devo dire che secondo me perdete sia in sapore, che in qualità, perchè le lame di ferro del  frullatore, troppo tempo a contatto con la verdura ne alterano le qualità nutritive, almeno, questo è quello che ho imparato).

Condite la pasta con questo condimento, decorate il piatto con qualche fogliolina di basilico e due o tre bacche di goji.

pesto di zucchine basilico e bacche di gojii

@fornellidisalvataggio

Ah se qualcuna di voi vuole aiutarmi a smaltire prodotto, vi invito a mettere nei commenti qualche link a vostre ricette per zucchine. Grazie.

 

Il plum cake al limone di Donna Bianca

IMG_9509@fornellidisalvataggio

Capita che ci si innamori alle prime righe di un blog, vero? a me è capitato con quello di donna bianca, A casa di Bianca, per l’eleganza e la delicatezza nel trattare il tema del ricevere in senso lato, dalla tavola, al cibo, a gesti di cortesia (purtroppo) dimenticati. Mi ritrovo molto nel suo modo di vedere il ricevere in casa, da quando scrive non mi perdo un post, e lo dico con sincerità, come sempre.

Tempo fa sul blog ha pubblicato questo plum cake al limone; da lei trovate la versione originale, con latte eccetera, io ho modificato di qualcosina la sua ricetta, e la pubblico volentieri perchè ormai è uno dei dolci da colazione più gettonati, ma con un pò di glassa o qualche altra variazione in corso d’opera, diventa anche un buon dessert dopo pasto. Eccovi la mia versione:


PLUM CAKE AL LIMONE


INGREDIENTI:

200 gr di farina 00

110 gr di zucchero

3 uova

90 ml di olio evo, o olio di semi, o di riso (fate come vi pare insomma)

3 cucchiaini di lievito per dolci

un limone bio (la scorza grattata ed il succo spremuto)

COTTURA: in forno preriscaldato a 180°, per circa 40 minuti, in uno stampo da plum cake grande.

PREPARAZIONE:

Grattate la scorzetta del limone e tenetela da parte. Spremete il succo e filtratelo per evitare di masticare nocci ;).

Rompete le uova nella ciotola dell’impastatrice, aggiungete la scorza del limone e lo zucchero, e montate finchè non siano chiare e spumose.

Aggiungete la farina setacciata con il lievito, poi l’olio, l’acqua, e infine il succo del limone.

Potete aggiungere, se servisse, un pò di acqua tiepida, nel caso l’impasto fosse troppo denso.

Cerco di farvi vedere la consistenza con la foto. Cerco.

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Trasferite nello stampo, foderato con carta da forno bagnata e ben strizzata, e infornate.
Vale la solita prova dello stecchino di legno, per provare la cottura.

Una volta cotto, fate freddare su una gratella e spolverate con zucchero a velo.

Ho notato che aggiungere le essenze aromatiche insieme alle uova, anzi chè in altre fasi, renda il sapore più presente, non so se è una mia idea o ha un fondamento.

Nella foto è accompagnato dal lemon curd, e credo che plum cake al limone e lemon curd sia una delle colazioni più belle e buone nel mondo. Almeno nel mio 🙂

plum cake al limone

@fornellidisalvataggio

VARIANTI:

– Invece di un plum cake, preparate tanti piccoli cupcakes che coprirete con un sottile strato di  meringa cotta, aromatizzata al limone; lasciate essiccare la meringa all’aria per qualche ora, dopo averla messa sui dolcetti, e formerà uno strato cristallino croccante e buonissimo.

– Coprite con una glassa di zucchero a velo e succo di limone filtrato, aggiungendo allo zucchero poche gocce di succo per volta, lasciate seccare e ripetete per avere uno strato di glassa bello spesso.

CONGELAZIONE:

Io congelo tutto, avrete notato. E quindi anche questo, solo vi consiglio di tagliarlo a fettine prima, e avvolgerlo bene bene nella carta da forno, poi nella pellicola, prima di metterlo in un sacchetto. Ah, ovviamente deve essere bello freddo, prima di tagliarlo e congelarlo.

Mini muffins alle mele, yogurt, cannella e limone

muffin alle mele e yogurt@fornellidisalvataggio

Questi dolcetti nascono da una serie lunga di modifiche fatte ad una base che non mi ricordo da dove viene. Sono dei muffins con pezzetti di mele, e impastati con yogurt, resi profumati da limone, cannella e zenzero. L’impasto è veramente morbido, le mele si ammorbidiscono tanto e quasi non si sentono mentre si mangiano!

muffin alle mele e yogurt

@fornellidisalvataggio

Li faccio spesso perchè vanno via in un attimo, ed essendo di consistenza morbida si conservano comunque bene. Ne ho provate varianti infinite, e qualche tempo fa ho scritto le dosi (più o meno) per dare la ricetta ad una mia amica che li apprezza molto. Ed ecco per grandi linee la ricetta: potete variarla come e quanto volete, vengono sempre buonissimi.

muffin alle mele e yogurt

@fornellidisalvataggio

INGREDIENTI:

200 gr di farina 00

2 cucchiaini rasi di lievito

80 gr di zucchero di canna

2- 3 cucchiaini di cannella e 2 di zenzero

la scorzetta grattata di un limone

1 uovo

1 mela

3-4 cucchiai di yogurt bianco (però va bene di qualsiasi tipo, anche alla frutta)

90 ml di olio (di semi o di oliva fa lo stesso)

90 ml di acqua o latte di riso (se potete latte)

COTTURA: in forno preriscaldato a 180°, negli stampi da muffin piccolini

PREPARAZIONE:

Mescolate insieme tutti gli ingredienti secchi, nell’ordine in cui li ho messi (farina – zucchero – cannella e zenzero – scorza di limone)

Nella ciotola dell’impastatore, o anche con una frusta a mano, così non fate rumore 😉 , sbattete un pò  l’uovo con l’acqua e poi l’olio, e aggiungete infine lo yogurt.

Sbucciate la mela, tagliatene le parti coi semi, e riducetela in pezzettini piccoli piccoli, circa 1 cm di lato, spruzzatela con poche gocce di limone per non farla annerire.

Amalgamate con una spatola in silicone gli ingredienti secchi in quelli liquidi, poco per volta per non fare grumi.

Aggiungete la mela a pezzettini.

Dato che le dosi sono molto ad occhio, se l’impasto vi risulta troppo duro, aggiungete poco yogurt o poca acqua. Sporzionate nei pirottini ed infornate finchè non prendono colore sopra. ci mettono circa 15 minuti, ma dipende dal forno.

VARIANTI:

Come vi ho detto, sono tante.

– aggiungete due o tre cucchiai di gocce di cioccolato, o cioccolato fondente a scagliette
– usate scorzetta e succo di arancia invece che di limone
– invece della farina 00 usatene parte 00 e parte semiintegrale, in proporzioni variabili
– un cucchiaio o due di cacao per i nanetti golosi
– mirtilli disidratati e fatti rinvenire in poca acqua al posto delle mele
– aggiungete un cucchiaio o due di pinoli

Queste più o meno sono quelle che abbiamo sperimentato, di sicuro ne verranno in mente altre anche a voi!

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Vasetti di ricotta al limone con composta di fragole

vasetti con composta di fragole e ricotta al timo limone

vasetti con compsta di fragolee ricotta

Ho queste foto e questa ricetta pronte da circa un mese, forse di più, come altre mille ricette che non ho tempo di scrivere, e non l’avevo mai pubblicata. Se non che dieci minuti fa mi son accorta del contest

e siccome mi piaceva l’idea, e avevo questa ricettina pronta e fotografata, solo da scrivere, eccomi qui ad un orario insolito a mettere insieme il post, dato che il contest è aperto fino ad…oggi 😦 . Io arrivo sempre cinque minuti dopo…Ho anche visto che c’è qualche altra ricetta simile, vabbè. Intanto scrivo questa. (diciamo che le fragole la fanno da padrone).

Vi racconto come sono nati questi vasetti, che io per inciso non ho mangiato, chiaramente. (ricotta e allergia al latte non si sposano) (ma tanto non posso mangiare nemmeno le fragole) (puro atto di masochismo).

Sta di fatto che il Doc una sera è rientrato con questa splendida ricotta…

ricotta (1)

Il caso vuole che il giorno stesso ero stata al supermercato con il Cicciolo’, che aveva arraffato con le manine grassocce due cestini di fragole non proprio di stagione (essendo più di un mese fa), e che in quella stessa giornata ero tornata a casa da una visita compulsiva con la mia cara nonna in un vivaio con (fra le altre cose) una pianta di timo limone.

La sera avevo amici a cena, e ho messo insieme le tre cose.
Non vi dò dosi precise, perchè sono cose che si fanno più a occhio, e a “assaggio”, che a peso, e poi le dosi variano in base a quanto sono acquose le fragole, a quanto è densa la ricotta…vi dò l’idea, come spesso faccio, il resto ce lo mettete voi!

INGREDIENTI:

4 cucchiaiate abbastanza grandi di ricotta per persona

2 cucchiai di yogurt bianco per persona

2 cestini di fragole (di solito sufficienti per 4 persone)

la scorza grattata di un limone, e un po di succo

zucchero bianco e zucchero di canna

timo limone, qualche rametto

PROCEDIMENTO:

Iniziate dalla composta di fragole profumatissima.

Lavate pulite e spezzettate le fragole. mettetele in un pentolino con 2-3  cucchiai di zucchero di canna e 2 -3 di zucchero bianco, il timo limone lavato, un cucchiaio di succo di limone, e un pezzettino di scoza intera; fate sobbollire fin quando sul fondo si formerà uno sciroppo denso.

composta di fragolecomposta di fragole

Lasciate raffreddare e nel frattempo preparate la ricotta.
Mettetela in una ciotola; grattatevi sopra la scorza di un limone, unite due cucchiai di zucchero o più, in base al vostro gusto,  qualche fogliolina sminuzzata di timo limone e lo yogurt bianco, che la renderà più fluida. Mescolate schiacciando con una forchetta in modo da amalgamare e rendere il composto più morbido.

ricotta al limone

A questo punto siamo pronti per comporre il bicchierino, secondo la vostra fantasia ed il vostro gusto. questa è la mia idea.

vasetti compsta di fragole e ricotta

Per tutti gli allergici – intolleranti che so che mi seguono…perdono 😉 ma bisogna dare un colpo al cerchio ed uno alla botte no? 🙂

 

Lemon curd

lemon curd

Mi sono accorta che ancora non pubblicavo nessuna ricetta per una conserva, cosa strana, dato che adoro vasetti di marmellate, di sott’olio, mi piace fare e conservare, etichettare…

E allora ho deciso di iniziare dal lemon curd, una conserva di origine anglosassone, poco conosciuta, almeno credo, dalle nostre parti. Si tratta di una via di mezzo fra marmellata e crema, è una conserva che contiene uova e un pò di burro (margarina per noi sfigati). L’ho preparata la prima volta anni fa, prendendo la ricetta da una vecchia enciclopedia di cucina di mia mamma, poi ne ho trovate altre, ma questa resta la migliore.

limoni con scheda

La dose è per 2-3 barattoli piccoli, il curd va conservato in frigo, per un mese, un mese e mezzo, ma vi garantisco che non durerà così tanto. Io lo metto nello yogurt, sul pane, o anche su una crostata, o come farcitura per dolci in coppa, presto metterò anche questa ricetta. (ok, me lo mangio a cucchiaiate il più delle volte).

Usate limoni bio, o comunque di cui conoscete la provenienza, non troppo grandi.

INGREDIENTI:

4 limoni, di media grandezza, il succo e la scorza grattata (otterrete 200-250 ml di succo)

350 gr di zucchero

100 gr di margarina a pezzetti, a temperatura ambiente (o burro)

4 uova medie

COTTURA:  a bagnomaria, per circa 20 minuti

STRUMENTI NECESSARI: 2-3 vasetti di vetro con tappo ermetico, ben sterilizzati; grattugia per la scorza del limone, due pentole che vi consentano di fare il bagnomaria.

PREPARAZIONE:

Grattare la scorza dei limoni e spremerne il succo, poi, filtrando i semini, mettere succo e scorza in una pentola.

Aggiungere a freddo lo zucchero, e i pezzetti di margarina.

A parte sbattere a lungo le uova, e poi amalgamarle nel limone con lo zucchero, mescolando bene.

Porre la pentola sul bagnmaria già caldo, ma non in ebollizione,  cuocere mescolando per 20 minuti circa, senza far bollire la crema, nè far alzare troppo il bagnomaria. Vi accorgerete che è pronta perchè la crema sarà densa e vellutata.

lemon curd

Spegnete, mettete nei barattoli ed etichettate, io la lascio riposare un paio di giorni, che perde un pò di asprigno del limone.

lemon curd

lemon curd