Torta di frutta con lemon curd e sciroppo di ribes

torta di frutta con lemon curd e sciroppo di ribes

Sta per finire anche agosto.

Le fasi di passaggio mi portano sempre a fare bilanci, e così ad ogni fine di agosto penso all’estate passata, alle aspettative che avevo a giugno, e a come poi sono andate le cose. Quest’anno più che mai, dico che il bilancio è proprio positivo. E’ stata un’ estate piena, ricca, insolita e bellissima. Ho finalmente visitato Favignana, ve l’ho raccontato in questo post, e poi il camper, inatteso e improvviso  nuovo ingresso a casa, ci ha portato in giro ogni week end, sono stati giorni bellissimi, con tanti amici, e la famiglia intorno.

La torta che vi racconto oggi nasce proprio per uno di questi week end, quello di ferragosto, in particolare. Siamo stati invitati, per la tradizionale arrostata, al paesino nativo di mia suocera, dove Doc ha passato tutte le estati della sua infanzia, e dove siamo stati accolti con tanto amore e gioia da sentirci come a casa. (Che poi lui ci stava a casa, in qualche modo).

Diciamo che la famiglia riunita insieme era abbastanza numerosa, e ho sfornato dolci in quantità…ma quello che mi ha dato più soddisfazione è questa torta di frutta. Che non ho potuto mangiare per la mia allergia del cavolo (scusate) alla frutta cruda. E vabbè, diciamo anche che può semrbrare auto torturarsi, ma non lo è secondo me…dopotutto c’è chi la mangia. Non io. Ma la mangiano.

torta di frutta con lemon curd e sciroppo di ribes

@fornellidisalvataggio

Ci ho messo un bel pò  a decorarla. Questo non vi spaventi, voglio condividere con voi la base ed il ripieno, poi potete mettere la frutta anche in maniera meno maniacale…

La torta è semplice semplice, e anche fatta e rifatta, ma stavolta ho cambiato base, crema e sciroppo per bagnarla, ed è venuto fuori un sapore particolare (a detta di chi l’ha mangiata). Le torte di frutta mettono tanta allegria sulla tavola, sono colorate, belle, e permettono di sfogare gli istinti creativi in modo costruttivo.

Insomma, ecco la mia idea…

torta di frutta con lemon curd e sciroppo di ribes

@fornellidisalvataggio


TORTA DI FRUTTA CON LEMON CURD E SCIROPPO DI RIBES


 

INGREDIENTI:

Un pan di spagna di 3 uova. Se volete, qui c’è la mia ricetta

un vasetto di lemon curd

tre cucchiai di gelatina di albicocche

sciroppo di ribes (io lo faccio in casa, se non lo avete e non lo trovate, usate un succo di frutta ai frutti rossi

frutta a piacere (io ho usato due pesche, due mele rosse, tre kiwi, tre fragole)

PREPARAZIONE:

Preparate il pan di spagna in una teglia ampia, in modo che venga basso; deve avere un’altezza di circa 2,5 – 3 cm; se fosse più alto toglietene uno strato.

A questo punto dovrete scavare la base della torta, togliendo circa un cm di pasta, ma lasciando una cornice come margine; così avrete preparato il “buco” che conterrà la crema. Spennellate la superficie con lo sciroppo di ribes diluito, (una parte di sciroppo e una di acqua), oppure con succo di frutta.

Riempite il “buco” creato con il lemon curd, e mettete la torta in frigo.

Adesso divertitevi con la frutta.

In linea di massima, trovo che le torte di frutta siano belle sempre, ma rendano al meglio se sono un pò simmetriche, e se la frutta è tanta, che non lascia vedere la crema sotto. Poi ho notato che sono belli e scenografici i decori un pò in rilievo, e un pò “mossi”, tipo le pesche che ho messo al centro. La gelatina non è indispensabile, e anzi, io non uso mai il fruttapec, non mi piace, ma la gelatina di albicocche o di altra frutta chiara lucida la torta e la rende più bella, aiuta inoltre a mantenerla chiara, e senza ossidazioni.

torta di frutta

Se volete seguire la mia follia (siete sicuri eh???) munitevi di pazienza e di un bel coltello, magari di ceramica, che ritarda l’ossidazione della frutta e quindi evita che diventi subito nera. Preparate intanto un piattino dove spremerete succo di limone, e dove metterete la frutta man mano che la tagliate…vi aiuterà nello scopo.

Iniziate dai kiwi: sbucciateli, togliendo le estremità dure, e fateli a fettine, sottili sottili (intendo uno o due millimetri) e tagliateli ancora a metà per lungo (dorete avere degli spicchi). Idem con una delle pesche; metà, togliete il noccio, rifilate l’interno, e tagliate a fettinine. Stesso lavoro con la mela, tenetela per ultima, e mettetela subito nel limone, insieme all’altra frutta.

Preparate anche le pesche e le fragole per la parte centrale; io un video non l’ho potuto fare, ed è più difficile a spiegarlo che a farlo; in ogni caso, ci provo. tagliate un quarto di pesca, e ricavate tante fettine lasciandole attaccate per l’estremità superiore, così che potrete poi aprire tipo ventaglio tutte le fettine. Io ho usato tre spicchi di pesca, (e vi dico pure che ho fatto le prove sul tagliere, prima di disporle al centro) (davanti agli occhi allibiti di mio marito). Stesso lavoro sulle fragole, lasciandogli il picciolo, però non le tagliate in 4 parti, ma solo in due, e fate gli stessi tagli.

Adesso potete iniziare a disporli a raggio sullo strato di lemon curd, alternando kiwi – mela – pesca, e facendo in modo di sovrapporre un pò gli spicchi fra loro.

Create poi il decoro centrale e avete finito.

torta di frutta

@fornellidisalvataggio

Tenete ancora la torta in figo mentre scaldate a bagnomaria la gelatina di albicocche, con un cucchiaio di acqua.

Poi versate sulla torta la gelatina… ed è fatta. La gelatina deve raffreddarsi un pò, e vi consiglio di tenere mezz’ora la torta in freezer prima di tagliarla, perchè vi aiuterà ad ottenere fette più consistenti e compatte.

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Il plum cake al limone di Donna Bianca

IMG_9509@fornellidisalvataggio

Capita che ci si innamori alle prime righe di un blog, vero? a me è capitato con quello di donna bianca, A casa di Bianca, per l’eleganza e la delicatezza nel trattare il tema del ricevere in senso lato, dalla tavola, al cibo, a gesti di cortesia (purtroppo) dimenticati. Mi ritrovo molto nel suo modo di vedere il ricevere in casa, da quando scrive non mi perdo un post, e lo dico con sincerità, come sempre.

Tempo fa sul blog ha pubblicato questo plum cake al limone; da lei trovate la versione originale, con latte eccetera, io ho modificato di qualcosina la sua ricetta, e la pubblico volentieri perchè ormai è uno dei dolci da colazione più gettonati, ma con un pò di glassa o qualche altra variazione in corso d’opera, diventa anche un buon dessert dopo pasto. Eccovi la mia versione:


PLUM CAKE AL LIMONE


INGREDIENTI:

200 gr di farina 00

110 gr di zucchero

3 uova

90 ml di olio evo, o olio di semi, o di riso (fate come vi pare insomma)

3 cucchiaini di lievito per dolci

un limone bio (la scorza grattata ed il succo spremuto)

COTTURA: in forno preriscaldato a 180°, per circa 40 minuti, in uno stampo da plum cake grande.

PREPARAZIONE:

Grattate la scorzetta del limone e tenetela da parte. Spremete il succo e filtratelo per evitare di masticare nocci ;).

Rompete le uova nella ciotola dell’impastatrice, aggiungete la scorza del limone e lo zucchero, e montate finchè non siano chiare e spumose.

Aggiungete la farina setacciata con il lievito, poi l’olio, l’acqua, e infine il succo del limone.

Potete aggiungere, se servisse, un pò di acqua tiepida, nel caso l’impasto fosse troppo denso.

Cerco di farvi vedere la consistenza con la foto. Cerco.

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Trasferite nello stampo, foderato con carta da forno bagnata e ben strizzata, e infornate.
Vale la solita prova dello stecchino di legno, per provare la cottura.

Una volta cotto, fate freddare su una gratella e spolverate con zucchero a velo.

Ho notato che aggiungere le essenze aromatiche insieme alle uova, anzi chè in altre fasi, renda il sapore più presente, non so se è una mia idea o ha un fondamento.

Nella foto è accompagnato dal lemon curd, e credo che plum cake al limone e lemon curd sia una delle colazioni più belle e buone nel mondo. Almeno nel mio 🙂

plum cake al limone

@fornellidisalvataggio

VARIANTI:

– Invece di un plum cake, preparate tanti piccoli cupcakes che coprirete con un sottile strato di  meringa cotta, aromatizzata al limone; lasciate essiccare la meringa all’aria per qualche ora, dopo averla messa sui dolcetti, e formerà uno strato cristallino croccante e buonissimo.

– Coprite con una glassa di zucchero a velo e succo di limone filtrato, aggiungendo allo zucchero poche gocce di succo per volta, lasciate seccare e ripetete per avere uno strato di glassa bello spesso.

CONGELAZIONE:

Io congelo tutto, avrete notato. E quindi anche questo, solo vi consiglio di tagliarlo a fettine prima, e avvolgerlo bene bene nella carta da forno, poi nella pellicola, prima di metterlo in un sacchetto. Ah, ovviamente deve essere bello freddo, prima di tagliarlo e congelarlo.

Torte per le feste – pan di spagna alla meringa italiana e crema al limone

torta al limone con fiori freschi

Recentemente mia mamma ho fatto gli anni, e le ho preparato questa torta con l’intento di mangiarla anche io, invece di fare come di solito, che passo ore a fare e farcire torte che poi posso solo guardare.

A casa ci piace festeggiare i compleanni insieme, con la classica torta di pan di spagna farcita con creme e decorata in superficie con la panna, e la panna e le creme sono tra le cose più difficili da sostiuire per noi poveri no-latte. Si da il caso che avessi anche poco tempo a disposizione, e non riuscivo a fare anche una crema classica…ma stavolta mi avanzavano due albumi, che mi hanno dato l’ispirazione per questa torta.

INGREDIENTI:

un pan di spagna di 6 uova

una dose di meringa italiana

3-4 cucchiai di marmellata (ribes, o altri frutti rossi)

4-5 cucchiai di lemon curd (si può sostituire con crema pasticcera al limone)

PER LA BAGNA:

4 cucchiai di limocello

acqua, zucchero

PER DECORARE:

fiori freschi

zucchero a velo

PREPARAZIONE:

Tagliare il pan di spagna in tre strati; posizionare la base direttamente sul piatto in cui il dolce verrà presentato.
Preparare la bagna con 4 cucchiai di limoncello, 8 di acqua, zucchero a piacere;

Preparare le tre farciture:
Allungare la marmellata con un pò di acqua, se fose troppo solida, in modo da renderla spalmabile.
!ncorporare a 4-5 cucchiai di meringa, 4 cucchiai di lemon curd, usando una spatola di silicone.

Iniziare la farcitura:
Spennellare con la bagna il primo strato, coprire con la marmellata rossa e mettere sopra la crema di  lemon curd e meringa. Ricomporre con il secondo strato di dolce; spennellare anche questo con il liquido, e poi coprire con il restante composto preparato. Sovrapporre l’ultimo strato, bagnare e lasciare asciugare.
Prima di servire, coprire con abbondante zucchero a velo e decorare a piacere con fiori freschi, tulle, e quello che vi dice la fantasia. Ad aprile il giardino offre veramente molte varietà di fiori decorativi, ho usato primule, violette, pratoline e un rametto di viburno. li ho messi a bagno per un pò con acqua e bicarbonato, dato ch dovevano venire a contatto col dolce, e li ho asciugati bene prima di disporli.

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Auguri mamma!

Coppette con lemon curd, meringhe e yogurt (fatto in casa)

coppette di lemon curd e yogurtQualche sera fa ero a cena a casa con Michela e Francesco, una cena non programmata, molto estemporanea e improvvisata, che abbiamo risolto con la pasta alla bottarga, qualche bruschetta, e un piccolo aperitivo di salumi.

Non avevo dolci a casa, se non la torta da colazione, ma avevo appena finito di fare il lemon curd,

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e il giorno prima avevo preparato lo yogurt. Ho pensato allora che alla fine qualcosa poteva uscirne, ho preso le coppette ed ecco cosa è venuto fuori.

INGREDIENTI:

lemon curd

yogurt bianco

marmellata di frutti rossi

meringhe

PREPARAZIONE:

In una piccola ciotola mescolare un pò di yogurt ed un pò di lemon curd, (considerate un cucchiaio a persona sia di yogurt che di conserva), amalgamarli e disporre un paio di cucchiai di composto sul fondo di una coppetta individuale; disponete al centro un cucchiaino di marmellata rossa, e meringhe sbriciolate grossolanamente, poi versate un cucchiaio di yogurt e ancora una cucchiaiata di lemon curd. Sbriciolare ancora un pò di meringhe per decorare e servire.

Come sempre, questa è un’idea, che si può valorizzare in mille modi ancora, (ad esempio una composta di frutta e una base di pan di spagna, o di biscotti sbriciolati)  ma intanto la annoto tra le possibilità per il dolce di Pasqua…A voi piacciono i dolci al cucchiaio? Io li adoro, anche se per me è raro poterne fare senza latte. Questa banale ricetta è più che altro per sottolineare che a volte le nostre cucine ci stupiscono, anche quando pensiamo di “avere finito tutto” poi esce fuori qualche cosa che magari è anche migliore delle cose programmate. O no?

Lemon curd

lemon curd

Mi sono accorta che ancora non pubblicavo nessuna ricetta per una conserva, cosa strana, dato che adoro vasetti di marmellate, di sott’olio, mi piace fare e conservare, etichettare…

E allora ho deciso di iniziare dal lemon curd, una conserva di origine anglosassone, poco conosciuta, almeno credo, dalle nostre parti. Si tratta di una via di mezzo fra marmellata e crema, è una conserva che contiene uova e un pò di burro (margarina per noi sfigati). L’ho preparata la prima volta anni fa, prendendo la ricetta da una vecchia enciclopedia di cucina di mia mamma, poi ne ho trovate altre, ma questa resta la migliore.

limoni con scheda

La dose è per 2-3 barattoli piccoli, il curd va conservato in frigo, per un mese, un mese e mezzo, ma vi garantisco che non durerà così tanto. Io lo metto nello yogurt, sul pane, o anche su una crostata, o come farcitura per dolci in coppa, presto metterò anche questa ricetta. (ok, me lo mangio a cucchiaiate il più delle volte).

Usate limoni bio, o comunque di cui conoscete la provenienza, non troppo grandi.

INGREDIENTI:

4 limoni, di media grandezza, il succo e la scorza grattata (otterrete 200-250 ml di succo)

350 gr di zucchero

100 gr di margarina a pezzetti, a temperatura ambiente (o burro)

4 uova medie

COTTURA:  a bagnomaria, per circa 20 minuti

STRUMENTI NECESSARI: 2-3 vasetti di vetro con tappo ermetico, ben sterilizzati; grattugia per la scorza del limone, due pentole che vi consentano di fare il bagnomaria.

PREPARAZIONE:

Grattare la scorza dei limoni e spremerne il succo, poi, filtrando i semini, mettere succo e scorza in una pentola.

Aggiungere a freddo lo zucchero, e i pezzetti di margarina.

A parte sbattere a lungo le uova, e poi amalgamarle nel limone con lo zucchero, mescolando bene.

Porre la pentola sul bagnmaria già caldo, ma non in ebollizione,  cuocere mescolando per 20 minuti circa, senza far bollire la crema, nè far alzare troppo il bagnomaria. Vi accorgerete che è pronta perchè la crema sarà densa e vellutata.

lemon curd

Spegnete, mettete nei barattoli ed etichettate, io la lascio riposare un paio di giorni, che perde un pò di asprigno del limone.

lemon curd

lemon curd