Ciambelline vino e olio, e benvenuto autunno

Per non essere ripetitiva non ve lo scriverò di nuovo che l’autunno è la mia stagione preferita. Per non ripetermi non dirò che amo le giornate che si accorciano, le mie montagne di un colore diverso e più bello ogni giorno, le temperature più vivibili.

Non dirò di nuovo che non vedo l’ora di riempire casa di arancione, marroncini, profumo di cannella e cioccolato.

Potrei però dirvi che ho informato molte teglie di ciambelline vino e olio, che fanno autunno da sole, e si, già le avevo pubblicate in una variante con la farina di castagne, ma per quella possiamo aspettare novembre direi. Adesso è tempo della ricetta classica, quella base, vino olio zucchero farina.

Come sono belle queste ricette delle case di tutti, che tutti le fanno uguali ed a nessuno vengono uguali, passate, ripassate su mille foglietti e mille mani, e mille forni e racconti e tutte le varianti che volete. Che poi ti resta sempre in mente la prima volta che le hai assaggiate, nel mio caso passate da Giuliana, una cara amica e vicina di casa attraverso una finestra, e la ricetta detta a voce che tanto è facile e te la ricordi. E tieni il vassoio, mi disse, così ogni volta che lo usi mi pensi, ed infatti ti penso Giuliana, e quello è uno dei miei vassoi preferiti.

Infatti la ricetta è facile, te la ricordi per forza, e la puoi dire a tutti senza dover promettere i famosi poi te la mando. Un bicchiere per ogni ingrediente, farina quanto basta. A sentimento.

CIAMBELLINE VINO E OLIO

Un bicchiere di vino bianco.

un bicchiere di olio (di oliva se non è molto forte, altrimenti di semi)

un bicchiere scarso di zucchero, più quello per farcire l’esterno

farina 00, quanto basta, (in tutto circa 500 gr)

La mia variante prevede un po’di pepe, ma iniziare da quelli semplici, poi potete giocarci come volete. versate nella ciotola dell’ impastatore l’olio, il vino e lo zucchero, mescolate e aggiungete un po’ per volta la farina.

Dovrete avere un panetto consistente (sul mio quaderno c’è scritto “come gli gnocchi”), ma non durò, che sennò i biscotti escono come i sassi, diciamo noi. Per capire, vi si deve quasi appiccicare alle mani.

Ricavate dall’impasto tanti rotolini di pasta, ottenuti arrotolando sotto le dita un pò di impasto, proprio come si fa con gli gnocchi. Chiudete a ciambella ciascuna striscia premendo un pò alle estremità.

Preparate una teglia rivestendola con carta da forno.

Mettete in un lato della spianatoia un pò di zucchero e passateci velocemente le ciambelle, poi disponetele sulla teglia distanziandole bene tra loro.

Infornate a 180°, per 10-15 minuti, finchè la ciambelle avranno preso colore. Fate freddare prima di chiuderle in una bella scatola di latta.

8 pensieri su “Ciambelline vino e olio, e benvenuto autunno

  1. Buonissime e davvero semplicissime! Mia sorella le faceva sempre, poi ha cominciato con la variante con l’acqua per la bambina. Non ho mai capito se cuocendo l’alcol del vino evapora?
    Cosa ti piace dell’autunno? 😊

    1. Enza si, l’ alcool evapora e resta solo il sapore.
      Dell’autunno mi piace tutto, i colori, la calma dopo le estati frenetiche, i progetti per l’anno a venire, i ritmi più a misura, le temperature più miti….insomma….tutto 😉

      1. Condivido, anche a me piace l’autunno, faccio solo fatica ad abituarmi ai cambiamenti 😁 solo quest’anno sto realizzando che le giornate che si accorciano mi deprimono (io amo l’inverno, sono piena di contraddizioni!)
        Grazie ❤️

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