Housekeeping for dummies – Cominciamo, finalmente, dall’inizio

foto planning menù settimanali

Ovvero, come si fa ad avere una casa più o meno decente, senza passare ore tutti i giorni a pulirla, senza ridursi ad una colf, sempre scopa e secchio in mano?  E’ possibile evitare accumuli di panni da lavare e stirare che i figli ci fanno le montagne russe, e magari avere anche la cena pronta prima delle otto, un dolce per domani mattina, qualche fiore in casa e il sorriso sulle labbra? Oggi è una mia giornata si, una di quelle preziose giornate in cui esci per andare a lavoro, all’una, lasci la casa in ordine, la cucina pulita, due torte sfornate, sugo per la cena, e anche due barattoli di sugo pronto da conservare. E sono fiorite tutte le orchidee, il cesto dei panni ha un aspetto semi decente, il pane fatto in casa c’è…insomma, oggi sono uscita felice lasciando la casa che vorrei, e quindi oggi mi lancio in questa impresa che rimando da un pò, cioè raccontarvi come cerco di gestirmi in casa. (per dovere di cronaca, non è sempre così…magari…)

Io la teoria ad oggi l’ho capita. La teoria la so benissimo… zoppico un pò sulla pratica…

La mia teoria è questa: Organizzazione. Metodo. Costanza.
Però prima di tutto c’è una cosa: Obiettivo?
Ce lo siamo mai chieste qual è il nostro obiettivo nella gestione di casa? (housekeeping fa molto più fico, lo so). Be, io si, e infatti ve l’ho già messo nero su bianco, in questo post di settembre, che virgoletto tale e quale, perchè quando una cosa la riesci a dire bene, è del tutto inutile che cerchi altre parole. L’obiettivo è la “…definitiva eliminazione del problema “ommiodddio la casa fa schifo è tutto un casino non si trova più niente”, che poi è la stessa medaglia del “non ho più calzini – prenditeli dallo stendino” o del “sta venendo tizio tra tre minuti arriva” – e tu corri tutta casa nascondendo sotto letti e divani, o dietro porte chiuse, il frutto del tuo caos…”

Innanzi tutto, una cosa. Non cambiano le cose con un giorno, inutile sperarci, inutile anche fare sforzi matti e generare frustrazioni.
Nel corso del tempo, riusciremo a rovare la nostra metodica ideale, adatta alla nostra casa, al nostro lavoro, eccetera. Va detto che io ero una di quelle che faceva le maratone di mega lavori sfiancanti, ma ero incostante, caotica e andavo a spot, un po’ di qua, un po’ di la, senza in realtà riuscire a trovare un modo di fare che desse risultati duraturi nel tempo.

Oggi in rete ci sono tanti siti, gruppi, community che raccolgono metodi, consigli, e che promettono di risolvervi il problema, llora io che ho fatto? mi sono messa in mente di seguire il più famoso, gettonato e discusso, e forse pure il primo, ovvero le Flyladies. Mi ci soffermo in breve, fatevi un giro nel sito, è uno spaccato di americanità che non ve lo potete perdere.
Chi conosce Flylady sta già sghignazzando, perchè in effetti dopo 5 minuti di lettura del sito viene da ridacchiare, da chiudere la pagina, e da dire…..ma daaaaaaaiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! In particolare,quando ho letto che tra i compiti quotidiani c’era vestirsi (scarpe incluse) e lavarsi (prenditi cura di te dalla testa ai piedi)…beh vabbè, volevo chiudere. Però poi ho continuato, perchè sono curiosa testarda e cocciuta, e ne ho tratto un vantaggio grandissimo. Il metodo  parte con dei piccoli passi quotidiani di lavoretti in casa, ogni giorno si aggiunge una cosa, questo per 31 giorni. L’obiettivo, al termine dei 31 giorni è generare una routine di gesti mattutina e serale che eviterebbe di creare accumuli, arretrato grave e ansie da casa impresentabile. Accanto alle routine Flylady aggiunge delle missioni quotidiane (si, le chiamano proprio missioni), e si concentra su una stanza a settimana.

La cosa buffa, incredibile, assurda, è che davvero grazie a Flylady io ho rivoluzionato il mio modo di fare. Il metodo ha una marea di criticità, almeno per me, ma mi ha aiutato tantisimo a capire come fare e cosa, e nel tempo sono arrivata alle mie abitudini che, indovinate un po’? vi sto per sciroppare 😉 ; tranquille, non sono fly lady e non vi chiederò di mettere post-it in giro per casa per ricordarvi di mettervi le scarpe.
Però provate, trovate il vostro metodo, insistete, perchè ne vale la pena. Ultima precisazione. Resto sempre me, la persona più incasinata che conosco, perciò, ripeto, questa è la teoria.

COSE CHE FACCIO OGNI MATTINA:

  • faccio prendere aria alla stanza da letto, anche due minuti, e faccio il letto. (se non a casa lo lascio scoperto più tempo, ma se devo uscire lo ricopro subito, e magri ri apro le finestre più tardi)
  • tolgo vestiti del giorno prima da in giro, i fazzoletti dal comodino, l’acqua, le scarpe, le cose da lavare. In poche parole spiccio la camera.
  • in 5 minuti contati (anche meno) pulisco il bagno (sanitari, specchio, rubinetteria), spruzzo con lo spray anticalcare che ho autoprodotto, e non mi intossica, e poi passo con una spugna; uso candeggina per il WC e acqua per lo specchio. Questo vale anche quando ho il turno di mattina, ed esco da casa per prima, lasciando i maschi che dormono ancora; Ho capito che alla fine, pulire prima è meglio di non farlo per niente; perchè poi alle due mezzo quando rientro ho altre priorità, e facendo questo lavoro ogni mattina nel bagno non si formano mai  incrostazioni di calcare, gocce, insomma, poco tutti i giorni funziona veramente.
  • avvio una lavatrice, che mi preparo e carico la sera; avendo i pannelli solari devo sfruttare il sole il più possibile.
  • faccio partire la lavastoviglie (stesso discorso della lavatrice)
  • 15 minuti di riordino disordine  (questo solo se non lavoro, perchè alzarmi 15 minuti prima per riordinare non ce la faccio). Flylady imposta tutto il suo metodo sui timer. Ora, senza esagerare con la fiscalità, in un quarto d’ora si riesce a passare tutta la casa e togliere le cose fuori posto. (vedi riviste, calzini del figlio, fazzolettini usati, chiavi e caricabatterie onnipresenti, bicchieri eccetera. Ripetere questa cosa banale ogni giorno risolve veramente, evita di creare situazioni disastrose e che richiedono interventi massivi per risolversi. Di solito contestualmente spolvero, giro per casa con questo piumino, e certe volte dopo serate o pomeriggi in cui ho amici, o dopo i fine settimana (giuro) serve una bacinella per contenere tutto quello che trovo in giro.
  • controllo le orchidee. che mica dave essere tutto faticoso no? La mia passione per queste piante mi porta ad averne un po’ (non preciso il numero per decoro), e stargi dietro mi impegna. così mi siedo e mi dedico a cinqueminuti di bellezza pura, e mi rigenero
  • Esco davanti alla porta di casa, spazzo via foglie eccetera (ve ne devo aver già parlato del mio mulinello eprsonale di fuori la porta vero?), sistemo la belvaccia nera (pulisco il recinto del cane, acqua e cibo) e metto fuori i tappeti (sempre quelli della porta, solo a volte quelli grandi). Questi cinque minuti all’aria aperta mi fanno bene, anche se fa freddo, certo, quando piove sono meno propensa, ma siccome devo farlo vado e basta.

COSE CHE FACCIO OGNI SERA:

  • sistemo la cucina dopo cena. Cerco di farlo sempre, lasciarlo indietro mi fa partire la mattinata male. In un quarto d’ora (un altro timer!), si rientra dal caos generato da una cena normale, non ci vuole di più! Tanto, se vado a svaccarmi sul divano col lavandino impicciato io non mi riesco a rilassare, che posso fare?
  • preparo i vestiti e il grembiule per l’indomani al nanetto, controllo compiti, preparo anche merenda, acqua, bollino mensa. Spesso la mattina lo prepara il Doc, e questo gli fa guadagnare qualche minuto.
  • Preparo allo stesso modo i miei vestiti, specialmente se lavoro, perchè in ufficio non ci posso venire come capita, e la mattina al buoi cercare le calze giuste (nere) nella scatola dove ci sono trecento paia di calze (dal nero al grigio, massima botta di colore il grigio chiaro) non è facile, e usare il telefono come torcia, alle sei di mattna è triste veramente)
  • Carico una lavatrice, che parte la mattina dopo, metto anche detersivo, selezioni il programma, insomma, poi devo solo premere on 🙂
  • Prima di andare a letto ripristino l’ordine nella zona divano. Zona è la parola adatta. Il nuovo divano è una piazza d’armi, pieno di coperte, cuscini, cuscinetti, la sera si riempie di telecomandi, telefoni, lavori vari di Claudia, e in due minuti prima di andare a dormire lo risistemo, La mattina mi alzo , lo  vedo in ordine e sono contenta. Mi basta abbastanza poco, me lo faccio bastare.
  • specialmente se il giorno dopo lavoro di mattina metto a vista chiavi di casa, chiavi della macchina, borsa, colazione che mi porto eccetera. (Io sono un’insonnolita cronica e la mattina non carburo).

A queste banali cose si aggiungono i lavori veri e propri, aspirapovere, straccio, sempre nelle mattine in cui sono a casa.

Alla routine giornaliera si affianca quella settimanale, che parte, come vi ho detto altre volte, dal planning dei menù che pianifico la domenica sera, e passa attravarso altre cose, ma mi sa che mi sto dilungando un po’ troppo no?
Diciamo che questo è l’abc, una base da cui partire, manca ovviamente metà delle cose che si fanno in casa, ma credetemi, vi stupirete del potere benfico di queste piccole abitudini.

Intanto questa settimana mangiamo così, con la piccola novità che Doc non torna più a pranzo, perciò programmare è inutile, visto che sarò sempre sola, e io solo per me non cucino. Vorrà dire che nonna mi vedrà più spesso!

LUNEDI’: pasta al sugo di erbe aromatiche, pomodori e un po’ di formaggio per loro.

MARTEDI’: pollo disossato alla piastra, piselli, cuscus

MERCOLEDI’: pizza (fonderò la macchina del pane, probabilmete)

GIOVEDI’: agnello panato al forno, con polenta e funghi trifolati, carote a julienne

VENERDI’: pasta al sugo di carne, prosciutto cotto e mozzarella.

Ho una marea di cose di cui scrivere, mille idee che vi ho accennato e non riesco ancora a mettere giù. Sopportatemi… e se qualcosa sfugge, ricordatemelo!!!

 

 

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10 thoughts on “Housekeeping for dummies – Cominciamo, finalmente, dall’inizio

  1. beh wow!!!!
    complimenti, perchè davvero hai instaurato una bella serie di routines e riesci ad organizzarti abbastanza bene! lo sappiamo tutti che non sempre le giornate sono perfette, anzi, però le volte che si riesce a mettere tutto in fila, e che magari rimangono pure 10 minuti di divano selvaggio, sono soddisfazioni!
    mi sono consolata sapendo che non sono l’unica che di mattina cerca nei cassetti con la torcia (il cellulare fa troppa luce e pare disturbi….sgrunt), sono i vantaggi di alzarsi all’alba, no?
    io sono già curiosa di conoscere anche tutto il resto che ci vorrai raccontare, grazie!

    1. Claudia ciao! per dovere di cronaca…ripeto…è la teoria. Ne vorrei tante di più di giornate così…taaaante taaaante di più! (e odio alzarmi all’alba) (anche alzarmi in genere) a presto cara!

  2. Pressappoco come mi organizzo io (che già di mio sono di carattere ben organizzato, ma Flylady mi ha risolto parecchi problemi), solo che la mattina esco prima delle sette, quindi dev’essere tutto prontissimo, dalla merenda del figlio alla mia e porto pure il thermos di the alle colleghe! Quindi via di bollitore e infilo i filtri direttamente nel thermos, così si fa strada facendo….
    E pure io vado di timer su lavatrice e lavastoviglie, con l’accortezza, specie in questi periodi così umidi, di impostare l’asciugatrice in maniera tale da non dover stirare (cosa che comunque non faccio quasi mai)… e soprattutto ho imparato a buttare, buttare e buttare! Con buona pace del marito che conserverebbe tutto….
    Un bacio!

    1. Vedi che allora anche tu usi l’asciugatrice come ferro da stiro? 😀
      nemmeno io stiro spesso, ogni due settimane circa, e non ho grandissimi accumuli proprio per l’asciugatrice… Tu riesci ad uscire alle sette anche col the per le colleghe… ti stimo tantissimo. 🙂

  3. Ho letto e riletto il metodo flylady ma non riesco a farlo mio al 100%. Ne prendo spunto e alcuni consigli sono molto validi, come vestirsi e truccarsi (insomma rendersi presentabili) sempre, il lavello pulito, il timer per il riordino… però non lo trovo adatto a me che passo almeno 13 ore al giorno fuori casa. E poi, mi sono sempre chiesta, ma flylady non pensa che in casa non siamo da sole e che qualcuno ci può comunque aiutare?

    1. 🙂 giusta osservazione cara. Flylady secondo me è pensato per una casalinga, per forza dave essere così, ma gli spunti sono buoni, e comunque rende consapevoli di dover acquisire un metodo. Poi, beh , l’ho detto, per certe cose fa sorridere 😉
      Però vedo che non sono la sola a d avere avuto la follia di segurla 😉

      1. Sì infatti, ho visto molti blog parlare di questo metodo! Alcune cose sembrano davvero assurde…però come sempre i metodi riescono bene se vengono modificati e riadattati su ognuno di noi. Aspetto aggiornamenti 😉

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