L’essiccatore domestico: come usarlo, cosa essiccare, come essiccare

chips di mela essiccate (5)L’essiccatore domestico è l’elettrodomestico che non ti aspetti. Lo compri per una cosa, e dopo dieci minuti ti chiedi come hai vissuto senza fino al giorno prima. Ti apre mondi sconfinati di autoproduzione – conservazione – salutismo e creatività mai visti. Addirittura, usare un essiccatore ti costringe a fare attività fisica, facendoti innegabilmente venire un’insana voglia di raccogliere da boschi e colline ogni genere di erba – bacca – prodotto semi commestibile, per essiccarlo, imbarattolarlo, farne ogni chè.
Addirittura, usare un essiccatore ti fa diventare la maga del riciclo, del riuso, del recupero, del non si butta niente, e ti fa sentire la persona più produttiva del mondo con zero fatica, innalzando la tua autostima come un paio di scarpe col tacco 12. (Di vernice nera con suola rossa).

Tutto questo con 5 vassoi e un pò di aria calda. E qualche prodotto procacciato al mercato o supermercato e nei boschi di cui sopra. E qualche dito affettato, se siete me, ma magari no, siete meno imbranati.

Ma in pratica, l’essiccatore cos’è, e cosa fa? Partiamo dalla base. Che significa essiccare? (se vi sono venute in mente le piante morte nei vasi della sala, cambiate immagine, cambiate i vasi e cambiate piante). Essiccare significa letteralmente privare un qualcosa dell’acqua che contiene. L’essiccazione è una tecnica antichissima di conservazione di alimenti, che siano di origine animale o vegetale. Eliminando l’acqua disponibile nei tessuti, infatti, si impedisce la formazione di muffe, si elimina il substrato per la proliferazione batterica e quindi si interrompono i naturali processi di deterioramento; così l’alimento si riduce di volume, diventa leggero e teoricamente, se ben conservato, inalterabile. L’essiccatore è quindi un attrezzo che spara aria a temperatura controllata (di solito ve la fa anche scegliere), sulle vostre belle verdurine, che avrete tagliato e disposto su dei vassoi impilati.

La domanda successiva è: perchè usare un essiccatore. Oltre alle serissime e validissime motivazioni addotte prima, ce ne sono altre. Serie lo stesso eh!

Intanto, ci guadagnate in salute. L’essiccazione è un processo a basse temperature, che quindi non altera e denatura i principi nutritivi delle cose che mettiamo ad essiccare; vitamine, sali minerali, resta tutto dentro al prodotto. Non c’è dispersione in un liquido di cottura, non c’è niente. Difatti l’essiccatore è di gran moda nella cucina raw, crudista eccetera. In poche parole, se vi mangiate una chips di mela essiccata (ci stavate già pensando eh?), vi beccate per bene tutti i buoni nutrienti della mela. (quelli del se mangi una mela al giorno togli il medico di torno).
Intanto, riuscite a conservare le cose buonine e di stagione, con poco lavoro, poco spazio, poca alterazione del prodotto stesso. Immaginatevi una cassetta di zucchine congelata a pezzi, e immaginatevi ora una cassetta di zucchine essiccate a rondelle, che entra in due o tre barattoli, e fa la stessa identica funzione. E lo so che avrei dovuto dirlo prima, che ora è autunno e le raccolte folli e senza tregua negli orti sono quasi finite. Ma io ho i miei tempi. Ciò non toglie che anche ora c’è tanto da fare, tanto da essiccare, noi ci esercitiamo e arriviamo alla prossima estate che siamo i maghi dell’essiccazione.
E poi, le cose essiccate sono buone! per capirci, diventano buoni pure i cavoli crudi eh! Le proprietà organolettiche del cibo non vengo alterate, tutt’al più concentrate, data l’eliminazione dell’acqua.
E poi, siamo a novembre o no? e novembre è quasi Natale o no? E allora, non cercavate per caso un regalo perfetto da farvi fare?
Come vi dicevo prima, si aprono scenari fantastici per delle food addicted come noi, ve li racconto pian piano, intanto che andiamo avanti.

Poi va beh, ci sono anche un paio di siti che vi consiglio di vedere, se vi interessa la materia, uno questo, che ha tante idee originali e dettaglia anche i programmi da usare se avete il loro essiccatore. Io no, perchè faccio sempre acquisti immediati e compulsivi e nel negozio vicino casa potevo prendere quello che ho preso.

Che poi è un dignitosissimo modello base ( e qui scatta la parte che essiccatore comprare?) flusso d’aria dal basso, e non orizzontale, 5 vassoi per disporre gli alimenti e la temperatura è regolabile da 30 a 70 gradi. Abbastanza base, ho scoperto, ma va bene per le prime prove. Già che sta reggendo i tour de force a cui lo sottopongo, beh, ha già vinto.

Quindi, se siete ancora seduti non siete corse a comprare un essiccatore, vi dò un’idea di cosa si può essiccare in un essiccatore domestico.

  •  la frutta. Avete presente le chips di mela? ecco. Voi potete chipsare mele, banane, pere, arance, quello che vi va insomma. Semplice e senza condimento, oppure precedentemente immersa in uno sciroppo di zucchero; una volta fatta la imbarattolate, e dura tanto. Fate prima a finrvela, perchè si mangia tipo patatine fritte.
  • per la verdura vale lo stesso discorso. A fette o le foglie stesse, semplici o con poco olio, sale e pepe, provare per credere. La cosa che mi piace tanto è essiccare aglio, cipolla, carote, sedano…insomma i classici odori che si usano in cucina. Li ho sempre a disposizione, pronti e senza impuzzonirmi le mani ogni volta, per una fetta di cipolla.
  • La vera svolta in casa mia però sono i preparati home made, ovvero mischiare insieme più prodotti essiccati per avere qualcosa di più. Volete un esempio? Fare le tisane, quelle belle tiane con tante buone cose dentro…o i risotti pronti ai funghi…

Ma ora ve ne sto dicendo troppe insieme. Un pò per volta please! Funziona così: io pubblico questo post, e qua sotto metterò i link ai vari post(icini) perchè sono corti corti, in cui in quattro parole vi spiego come essiccare o combinare le cose.

Così per prova e per cominciare, ecco il primo link.

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7 thoughts on “L’essiccatore domestico: come usarlo, cosa essiccare, come essiccare

  1. Ecco un post dal tempismo perfetto! Perché io l’essiccatore ce l’ho da tanto e non lo uso: non so che cavolo essiccarci! A parte le mele, ovviamente…che però poi divoro in dieci minuti vanificando tante ore di ronzio (e di marito che brontola). Quindi tu essica e posta che io ti seguo!
    Un bacio 🙂

  2. Ce l’hanno sia mia suocera che mia mamma. La prima ci rifornisce periodicamente di frutta essiccata, che se la compri al supermercato costa un occhio della testa, se non tutti e due!
    Dovrò farmi prestare quello di mia mamma ogni tanto…non avevo mai pensato ad essiccare le verdure per il soffritto, io di solito le congelo. Grazie della dritta!

  3. Ma ciao!! Mi sono fiondata subito a leggerti, non ho resistito appena ho intravisto l’articolo! Non vedo l’ora di saperne di più riguardo l’immersione della frutta nello sciroppo 😉 ma nel frattempo, complimenti sinceri per le briciole di buccia di mela! Ciaooo

  4. voglio farti i complimenti per il tuo blog in generale , ma anche per questo articolo.. stavo proprio cercando delle informazioni su come essicare frutta e verdura. Ho appena acquistato un essicatore e mi sono già messa all’opera. Fin ora ho essicato solo verdura ed erbe aromatiche: cipolla, porro,carota,sedano,sedano rapa,aglio, peperone,erba cipollina,prezzemolo,alloro, salvia etc. Adesso non mi rimane che riempire piccoli barattoli di cose buone. per dei regali homemade. Camelia

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