Le merendine da portare a scuola

le merendine per la scuola

Continua il mio delirio da inizio scuola elementare. Chiunque in famiglia mi accusi di esagerare ha ragione. (forse riorganizzare un’intera camera, inclusi armadi vestiti e scaffali in funzione della scuola è un tantino troppo davvero). Adesso sono passata al problema merende. Perchè, voi che mi conoscete lo sapete, io non sono estremista nè fobica, ma obiettiva si. E nella mia obiettività, non voglio che mangi ogni giorno una merendina comprata. I motivi non sono tutti così nobili come pensate. Quelli nobili ve li immaginata già. Quelli meno nobili sono puramente organizzativi. Io sono distratta per natura, caotica eccetera. Quindi già sò che se il pacco di merendine nella dispensa fosse l’unica merenda possibile, il nano andrebbe a scuola senza ogni due per tre. Perchè io non sono sempre a casa, magari prendono l’ultima e si scordano di dirmelo, magari mi scordo di comprarle…Invece cercando più soluzioni altrenative rischio meno l'”è finito”. Quindi ok merendine. Poi sto preparando mini sandwich con la base del pancarrè, e poi ho fatto queste merendine.

le merendine per la scuola

Probabile che stia scrivendo cose banali e ovvie, ma io ho bisogno di organizzarmi così. 🙂

E allora, intanto ecco il primo prodotto in tal senso, ho rivisto un pò il classico pan di spagna, aggiungendo olio e limando farina e zucchero, per avere la consistenza che volevo.

le merendine per la scuola

 


 MERENDINE DA PORTARE A SCUOLA (CON MARMELLATA O CIOCCOLATO)


INGREDIENTI: (per circa sei merendine)

3 uova

3 cucchiai di zucchero

3 cucchiai rasi di farina

2 cucchiai di olio

qualche cucchiaio di marmellata per il ripieno, o crema al cioccolato

PREPARAZIONE:

Preriscaldate il forno a 160°, e preparate una teglia quadrata di dimensioni medie (la torta non deve risultare troppo alta). Imburratela  ed infarinatela, e tenetela in frigo fino all’utilizzo.

Montate bene in una planetaria uova e zucchero, facendole andare per alcuni minuti.

Aggiungete un cucchiaio per volta la farina setacciata, amalgamandola con una spatola di silicone.

Versate nella teglia, e infornate subito.

Cuocete per una ventina di minuti, sfornate e fate freddare su una gratella.

Se necessario rifilate i bordi con un bel coltello affilato, poi tagliatela in due strati.

Procedete ora col ripieno. Io ho fatto appositamente questa marmellata di more, e l’ho lasciata poco densa apposta, perchè serve un ripieno che in parte penetri nella pasta, per legarsi ed ammorbidire la base. Usando marmellata normale, allungatela a caldo con acqua, o meglio ancora con succo di frutta. Se usate la crema al cioccolato, abbiate cura di scaldarla un pò, per renderla fluida. Insomma, nel ripieno vi potete ingegnare voi come meglio credete.

Ricomponete i due strati, e dividete la torta in rettangoli regolari.

Conservate in frigo, durano 4-5 giorni senza problemi.
Oppure congelatele già a pezzi,e scongelatele la sera per la mattina.

Io per praticità le avvolgo nella carta cellophane, che non si appiccica come la pellicola.

E prosegue la mia sperimentazione, quindi vi terrò aggiornati.

le merendine per la scuola

 

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16 thoughts on “Le merendine da portare a scuola

  1. Conoscevo la versione abbastanza schifosa dei sandwich con marmellata e burro d’arachidi…. ma questa tua è molto meglio… aspetto quelli con la base di pancarrè…

  2. Io mi accodo molto volentieri visto che nel fine settimana cuocio teglie di pizza da porzionare e surgelare, panozzi fatti in casa e congelati già farciti e chi più ne ha più ne metta, ma l’idea della merendina mi stuzzica parecchio: in realtà lo gnomo odia il pan di spagna ma messo così ce la potrei fare, specie se farcito di crema di nocciole home-made! Insomma, questa ricetta è una genialata! Grazie!
    Baci e buona merenda!!!!

    1. grazie! guarda nemmeno sembra pan di spagna! poi c’è sempre l’opzione cacao.!!!!!
      ricambi con la ricetta dei panozzi farciti? incuriosiscono e sembrano buoni …

      1. Preparo dei panini molto morbidi che resistono allo scongelamento senza risentirne e con il seguente impasto: 200 g. di acqua, 100 g. di latte intero (tutti i liquidi sono in grammi perché li peso con il Bimby), 10 g. di zucchero, un cucchiaino di lievito madre secco, 500 g. di farina, 10 g. di sale, tutto nell’ordine che ti ho citato, poi impasto (uso il Bimby, ma puoi farlo a mano o con un’impastatrice) finchè ottengo una bella palla elastica, lascio lievitare sino a sera e poi preparo dei panini tondi (se ho fretta vado di filoncini che poi taglio in tre parti) che cuocio a 200°C. per circa 30 minuti (panini) o 45 (il filoncino) a forno ventilato (lo so che non andrebbe bene per i lievitati, ma a me escono perfetti). Una volta raffreddato il pane, lo taglio e ci metto già il prosciutto cotto o lo speck o quello che piace al tuo nano (nutella, marmellata…tutto è congelabile), confeziono nell’alluminio e congelo: Dalla sera al mattino si scongelano alla perfezione! Tutto qua, ma sei a posto per tutta la settimana!

  3. Ah, dimenticavo: in questo impasto puoi anche già metterci tutto quello che ti pare e farci una focaccia…. non so come sia a gusti il tuo piccolo, ma il mio va pazzo per la scamorza affumicata e tutti gli insaccati piccanti (e affumicati), che talora sminuzzo già nell’impasto… insomma, alla fine è una banalità ma ti salva molti giorni di fila se porzioni e congeli!

  4. Buonissime e sane, bravissima Claudia !!!! io sono contro le merendine e le poche che sono in dispensa ( crackers, grissini e qualche pacco di pane a fette) sono rigorosamente bio e senza schifezze dentro. Devo dire però che a mia figlia a scuola non è permesso far portare nulla, quindi la merenda di metà mattina è di solito o yogurt, o frutta o, purtroppo , merendine confezionate. Non nego però che ogni tanto qualche schifezza, specialmente dai nonni, è giustamente concessa!
    Mi scrivo questa strepitosa ricetta e aspetto quella del pancarrè!!!
    ciao Manu

  5. noi cominciamo la prima elementare lunedi!pero’ sono stata un po’ poco brava…ho fatto spesa di gia’ fatto…te,troppo brava!!!!!!!passato il trambusto poi magari mi mettero’ a fare anche io la merenda in casa!

  6. Mai potuto dare la merenda ai miei figli, la forniva la scuola secondo un piano dietetico fisso e non era ammesso portare nulla da casa. Sigh.
    Fai bene a preparare in casa visto che puoi, a parte la soddisfazione vuoi mettere quanto mangia meglio il tuo bimbo?

    1. questa cosa del passare la merenda non l’avevo sentita mai…e cosa passano? ti prego non mi dire merendine.
      si, fare a casa è un lavoro in più, ma mi fa piacere e mi sento più serena. arriverà la fase fast food anche per lui…

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