Ferragosto, qui in “terre d’Abruzzo”…e uno sciroppo di menta con molti usi.

ferragosto

Ferragosto…

Probabilmente la maggior parte di noi a questa parola associa la stessa cosa: “scampagnata”.
Siamo arrivati alla metà dell’estate, nella settimana più leggera dell’anno. Sono quasi tutti in ferie, e chi rimane si sente un pò in ferie lo stesso, perchè ovunque si respira un’aria quasi di sospensione, di festa…Non è una settimana in cui prendersi troppo sul serio, o in cui prendere troppo sul serio il lavoro…Sembra quasi di dover arrivare al giro di boa del 15 agosto, per riprendere la vita normale.
E forse, a pensarci bene, non abbiamo tutti i torti a vivere così questi giorni “di mezza estate” giorni che precedono una festa che oggi è prima di tutto religiosa, ma  che ha origini pagane, nella festività della Feriae Augusti, ovvero la festa (riposo) isituita dall’imperatore Ottaviano Augusto nel 18 a.C.

Sta di fatto che ad oggi tutti, credenti o meno, festeggiano il ferragosto con una scampagnata all’aperto, che sia mare, montagna, un prato o la riva di un fiume.

Per gli adolescenti, la scampagnata di Ferragosto è tappa irrinunciabile di metà estate, per molti è il primo giorno “da grandi”, quando te ne puoi andare un pò più lontano, con l’amico grande che ha già la macchina, o fin dove i motorini ti spingono.

Per noi Abruzzesi di montagna, Ferragosto è cercare un prato vicino ad un fiume, o ad un lago; è il cocomero a raffreddare nell’acqua, è l’arrostata sulle braci in mezzo a pietroni bianchi raccolti lì vicino…è coperte per terra, bruschette sporche di erba, chitarre e canzoni fino a sera. E’ anche, e forse questa è la cosa più bella, ritrovare i “postiperferragosto” dove andavano a passarlo anche i nostri genitori, raggiungibili con poco tempo, vicino ai paesi, i posti che conoscevano già i nostri nonni, con nomi che evocano vita passata, scene e vicende di quella civiltà contadina che ancora permea la nostra vita.

…E scrivo questo post un pò anche per tutti gli abruzzesi fuori sede, che seguono il blog e seguono Taste Abruzzo, e so che in questi giorni la malinconia è un pò più pesante, perchè mancano i nostri prati, i nostri boschi, il fresco delle pietre su cui sedersi e mangiare arrosti in compagnia. Ma di certo chi può è tornato, e chi non può sta organizzando il pranzo di Ferragosto nella miglior maniera possibile.

Che arrostata sia, su questo non si discute, ma volevo darvi un paio di idee, e una cosina nuova, che renderanno indimenticabile anche un’arrosto in campagna…

Pensavo ad un’insalata in barattolo, che per un pic nic è l’ideale, e vuoi mettere che bello quando dal cestino tiri fuori un barattolino per ciascuno, in monoporzioni?
questa insalata di farro mi dà sempre grandi soddisfazioni, e da quando è sul blog, in molti l’avete provata e apprezzata, quindi, potrebbe essere un’idea collaudata no?

farro e fiore di erba cipollina

Ci sono poi questi piccoli muffins salati, al prosciutto cotto e el rosmarino, che si fanno in cinque minuti, e sono pronti da mangiare, in un boccone solo. Sono per il monoporzione, si è capito.

collage muffins

 

Sull’arrostata di per sè, poco da dire. Scegliete carni locali, preferite le piccole macellerie, che aiutano e promuovono gli allevatori del nostro territorio, e magari fatevi un giro sul blog di Laura, che vi propone una marinata ed una salsa speciale per le carni…
La mia amica Marianna propone focaccia e contorni, melanzane e salsa per accompagnarle, che non ci facciamo mancare nulla…

E per dolce, che sia macedonia, insieme al cocomero ovviamente, e allora vi suggerisco un condimento speciale, che poi è la ricetta dell sciroppo di menta ceh volevo pubblicare da tempo…

Scegliete un bel posto… il lago di Campotosto, meta meravigliosa, e descritta benissimo in questo post da un’altra Abruzzese  innamorata della sua terra, la mia amica Marianna, La piana montana di Campo Imperatore, di cui vi racconterò, nel ParcoNazionale del Gran Sasso e Monti della Laga,  oppure il lago di Scanno, di Barrea, le valli stupende del Parco Nazionale d’Abruzzo, o uno dei posti che abbiamo fotografato e pubblicato qui …, su questa nuova pagina di cui presto vi perlerò in modo completo…(voi intanto mettete il like, stay tuned).

Oppure lasciate gli itinerari più comuni, le strade più “affollate” (che qui da noi affollato ha sempre un senso relativo), girate in una delle mille stradine a margine delle strade principali, perdetevi nei mille sentieri, tra le mille fonti di montagna, tra i mille abbeveratoi per il bestiame, che ospiteranno i cocomeri e le birre (che siamo cresciuti ormai). Stendete una coperta, staccate il cervello. Godetetvi la famiglia, la compagnia degli amici, il silenzio delle montagne, il canto dei grilli. Fotografate i fili d’erba, i piccoli fiori di campo…fate una ghirlanda di margheritine, staccate i telefoni, e tutta la tecnologia possibile, portate un pallone, due chitarre…qualcosa di buono da mangiare.
Sarà un buon Ferragosto.

(ah si, la ricetta)

sciroppo di menta (2)

 

 


SCIROPPO DI MENTA


INGREDIENTI:

250 gr di foglie di menta (potete arrivare fino a 500 gr per un gusto più deciso e concentrato)

500 gr di zucchero

500 ml di acqua

la scorza di un limon non trattato

PREPARAZIONE:

In un mixer, frullate la menta, dopo averla lavata ed asciugata, con metà dell zucchero e la scorza del limone grattata. (se avete un mortaio di pietra, beh, è arrivato il momento di usarlo).

Questo composto deve riposare per un’ora almeno; trascorsa quest’ora mettete in un pentolino l’acqua, il restante zucchero, e la menta tritata. Lo sciroppo deve bollire circa 20 minuti.

Poi filtratelo, e imbottigliate avendo cura di tenerlo in frigo.

Usatelo diluito con due parti di acqua per una bibita dissetante e buona, e questo è l’uso normale dello sciroppo :), ma provatelo sul gelato, provate a farci dei ghiaccioli, oppure, come vi anticipavo un pò più sù, mettete qualche cucchiaio di sciroppo sulla macedonia di frutta, senza aggiungere altro zucchero, mettendo ancora qualche fogliolina di menta fresca.

sciroppo di menta (3)

E ancora, buon ferragosto a tutti. Claudia

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5 thoughts on “Ferragosto, qui in “terre d’Abruzzo”…e uno sciroppo di menta con molti usi.

  1. Oh ma che bel post, permeato di amore per una terra che conosco appena ma che ho amato da subito…così discreta ma ricca di una bellezza sorniona che ti conquista in meno di dieci minuti! E pieno di links che ti riportano a piccole golosità da provare, per poi lasciarmi secca con uno sciroppo che adoro ma che mai avrei pensato di poter fare in casa… davvero ben fatto, brava! Oggi sono su un pc che va più piano di una lumaca (sono ancora senza portatile visto che il mio ha ceduto), ma piano piano mi apro tutti i collegamenti e provo ad organizzare un picnic con le tue ricettine (che bella l’insalata in vasetto)!
    Un abbraccio e buon ferragosto (non so da te, ma quassù c’è un tempo orribile)! ❤

    1. Ciao! grazie per i complimenti, soprattutto per quelli alla mia regione, che, si, amo con tutto il cuore.
      Prva lo sciroppo di menta, è facile e anche io lo adoro. come vedi dalle foto, non è verde verde (il tono si infortisce se aumenti il peso delle foglie), ma di certo è molto più genuino ( e buono) di quelli in commercio…
      buon ferragosto! Claudia

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