Insalata di farro con prosciutto di spalla, pomodorini, rucola ed erba cipollina, ricette del mio Abruzzo

farro@fornellidisalvataggio

Fa caldo finalmente, e cambiano i piatti che portiamo in tavola nei giorni comuni e nei giorni di festa. Il piatto che vi propongo questo mese è un’insalata fredda a base di farro, rivisitazione di una zuppa tradizionale di farro e prosciutto di spalla che ho imparato da mia suocera Nadia. Ho presentato il piatto in barattolo, pensando ad un pranzo in giardino, o comunque all’aria aperta.

insalata di farro

@fornellidisalvataggio

Noi Aquilani, e Abruzzesi in genere, non siamo sempre bravi a far conoscere nel mondo le nostre eccellenze, e infatti in pochi sanno che nelle nostre zone si coltiva da sempre un farro di qualità, naturalmente biologico. Il farro è uno dei primi cereali che l’uomo ha coltivato, il primo cereale da frumento utilizzato e reso “domestico”.
Questo perchè è una pianta con scarse esigenze di crescita, che si adatta a suoli aridi e anche non pianeggianti, ed anzi, è proprio sui pendii che dà il meglio di se.
Il nostro è un territorio montuoso, a volte difficile, ma nel tempo abbiamo imparato a trarne il meglio; nell’alta valle dell’Aterno, nelle immediate vicinanze dell’Aquila, il farro fa parte delle coltivazioni tradizionali; molte famiglie lo coltivavano per il proprio consumo, e già veniva utilizzato sia in chicchi, in zuppe prevalentemente, sia macinato a pietra per ottenerne la farina di farro, tanto che in alcuni ruderi di vecchi casali di montagna, ancora si trovano i vecchi mulini.

La maggior parte delle colture sono state abbandonate nel tempo, ma fortunatamente negli ultimi anni la tendenza sta cambiando, i prodotti autentici hanno sempre più interesse, e tanti sono i campi dove le coltivazioni sono riprese ad opera di nuovi coltivatori, o di aziende che affiancano alle loro solite produzioni anche la coltura del farro. Il nostro farro di montagna  ha un sapore particolare, più consistente rispetto a quello “industriale”, resta bello croccante, il chicco è allungato e scuro, sembra quasi un altro cereale ad assaggiarlo.

farro

@fornellidisalvataggio

E’ proprio dalla provincia dell’Aquila, precisamente una frazione di Montereale, che viene il sacchetto di farro che cucino per voi, regalato da un amico a mio marito.  La ricetta invece, come vi dicevo, è parte della tradizione culinaria di mia suocera.

Oltre al farro, pochi semplici ingredienti: prosciutto di spalla, la cosidetta “spalletta”, le cui parti più stagionate e “secche” vengono spesso usate nella nostra tradizione come “insaporituri”, (ovvero infilate in sughi, soffrtti ecc per dare sapidità); pomodori maturi, rucola, magari quella selvatica, che ha una consistenza croccante e un sapore più deciso, ed erba cipollina per richiamare il sapore del soffritto alla cipolla con cui la zuppa viene di solito preparata. Se preferite, usate lo speck al posto del prosciutto, darà un tocco di affumicato molto buono.

insalata di farro, prosciutto di spalla, pomodorini e rucola con erba cipollia

@fornellidisalvataggio


INSALATA DI FARRO CON PROSCIUTTO DI SPALLA, POMODORINI, RUCOLA,
ED ERBA CIPOLLINA


INGREDIENTI: (per 4 persone)

500 gr di farro di Montereale

150 gr di prosciutto di spalla, o speck, in tre – quattro fette spesse meno di un cm

20 -30 pomodori ciliegino

150 gr di rucola (meglio se selvatica)

qualche stelo di erba cipollina, e qualche fiore per decorare, se vi và

olio evo, sale

PREPARAZIONE:

Se necessario mettete il farro in ammollo per qualche ora, e poi cuocetelo in abbondante acqua, salando a fine cottura.

Non appena sarà cotto, ma al dente, scolatelo. Mettetelo in una bella ciotola capiente, preferibilmete in vetro o acciaio, e mescolate con tre o quattro cucchiai di olio, per far sì che i chicchi restino ben separati fra loro. Mescolate delicatemente ma spesso, per tutto il tempo di raffreddamento, e poi coprite con un telo.

Preparate gli altri ingredienti:

Tagliate il prosciutto o lo speck a dadini piccoli. (idealmente i pezzettini dovrebbero essere della stessa grandezza dei chicchi di farro, per amalgamarsi alla perfezione). Una volta tagliato, aggiungetelo al farro mescolando delicatamente.

Fate a pezzetti anche i pomodorini, prima in 4 e poi ancora in parti piccole, avendo cura di togliere via un pò di succo prima di metterli nel farro.

Preparate il battuto di rucola; lavatela ed asciugatela, tenete da parte qualche foglia per impiattare, e poi riducetela a pezzettini finissimi tritandola con una mezzaluna, o con un coltello molto affilato, mettete poco olio e versate sull’insalata.

Lavate ed asciugate gli steli di erba cipollina, e tagliateli a pezzettini nell’insalata. Mescolate bene per amalgamare tutti i sapori, e fate riposare prima di servire.

insalata di farro

 

@fornellidisalvataggio

Io non ho aggiunto sale, ma regolatevi voi in base ai vostri gusti.

Se vi sentite in vena, servite nei barattoli, mettendo alla base uno strato di rucola, un filo di olio, e poi il farro. Ho fatto il piatto ieri, e aspettavo il Doc per pranzo, così ho decorato i barattoli coi fiori che vedete (adoro l’erba cipollina, è bellissima, e i fiori sono stupendi), e ho aspettato che tornasse per mangiare insieme.

farro e fiore di erba cipollina

@fornellidisalvataggio

 

Annunci

28 thoughts on “Insalata di farro con prosciutto di spalla, pomodorini, rucola ed erba cipollina, ricette del mio Abruzzo

  1. Questo deve essere lo spirito del nostro gruppo, raccontare e far conoscere le eccellenze della nostra terra! E tu lo hai fatto egregiamente!!! 😀

  2. Direi che hai fatto proprio bene a raccontarci che la tua regione produce anche un buonissimo farro. Non lo avrei davvero mai detto! E’ vero che a volte l’Abruzzo, ma ahimè anche la Calabria (perchè la conosco) e forse in generale l’Italia, non sa vendersi sempre al meglio e soprattutto valorizzarsi. Abbiamo una terra ricchissima e piena di mille prodotti meravigliosi e spesso non ce ne rendiamo neanche conto!
    Ma non volevo certo venire qui a far polemica nel tuo blog 🙂
    La tua insalata di farro è deliziosa e anche l’idea del barattolo di vetro come contenitore!
    Un abbraccio e buon weekend

    1. grazie cara! la tua non la considero una polemica… ma una giusta considerazione….ma noi blogger possiamo fare qualcosa in questo senso no? 🙂

      1. Elena mi capita anche a me di perdermi qualche blog, e anche i commenti …ma non so che dire, sono i misteri del web uffffaaaa;)

  3. Un post davvero bello Claudia! E’ importante far conoscere i nostri meravigliosi prodotti e tu sei stata bravissima!! Che dire del tuo piatto? E’ fantastico e presentato in maniera molto originale e divertente!! Bacioni, Mary

    1. grazie Mary. l’ho già scritto mi sa, ma sono fiera di far parte di questo gruppo, e di poter contribuire a rendere popolari o nostri buoni prodotti. grazie per i complimenti 🙂

  4. Ottima ricetta questa Claudia. Da buona abruzzese non posso che apprezzarla e da “costiera” ancor di più. Perchè dalle mie parti il farro non si coltiva e questo fa capire ancor di più quanto questo nostro territorio si diversifica anche a tavola! Ogni volta, anche per me è una scoperta ! Complimenti, un abbraccio e alla prossima 🙂
    Patty

  5. Che bella che è…ho tutto in casa, tranne il farro, a dire il vero…ma poi vedo se mi posso inventare una versione con qualche altro cereale perché so di avere parecchi sacchetti in attesa di essere utilizzati al meglio.. e meglio di così…
    Un bacio!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...