Waffle dolci, ricetta base senza latte (o anche con, fate voi)

waffle

Ho scoperto i waffle in tempi relativamente recenti, ma ce ne siamo innamorati tutti in al primo assaggio. In pratica i waffle, noti anche come gaufre (in francese) sono delle cialde spesse che hanno la peculiarità di restare morbide all’interno, mentre l’esterno diventa croccante. Il principio di cottura è lo stesso delle nostre ferratelle abruzzesi, dolci secchi che cuociono tra due ferri arroventati sul gas. Prima o poi pubblicherò anche questa ricetta, sempre per il discorso di tramandare tradizioni e usi delle generazioni precedenti.

Quello che non sapevo è che l’origine di questo tipo di cottura tra due ferri risale al Medioevo: i ferri erano piastre sovrapposte usate principalmente dai preti per fare le ostie, ma che con il tempo vennero usati anche dai cuochi o dalle famiglie per preparare dolci.

Anche oggi per preparare i waffle è necessaria l’apposita piastra da waffle, una specie di tostapane elettrico, (ma credo esista anche da fornello). Se ne trovano in commercio di tutti i tipi e di tutti i prezzi, nel caso doveste comprarne una vi dò solo un suggerimento: sceglietela con le piastre asportabili. La mia non le ha, e non è proprio agevole pulirla dopo l’uso (un’altro dei miei acquisti compulsivi e quindi non ragionati).

Fare i waffle è davvero semplice; vi do la mia versione dolce (e presto anche  quella salata).

INGREDIENTI: (per 6-7 cialde)

2 uova

80 gr di zucchero alla vaniglia, o i semi di mezza bacca

60 gr di olio di semi, o di margarina fusa ( o di burro fuso)

180 gr di farina

180 ml di acqua ( o latte)

1/2 cucchiaino di lievito

COTTURA: Nell’apposita piastra elettrica, per pochi minuti .

PREPARAZIONE:

Montare a neve gli albumi e tenerli da parte.
Sbattere bene i tuorli con lo zucchero nella planetaria, unire l’olio, l’acqua, la farina setacciata con il lievito, e poi con una spatola di silicone incorporare gli albumi.

Fine. ci vogliono due minuti. A questo punto prendere un mestolino e mezzo di impasto, in base alla grandezza delle piastre, versarlo e cuocerlo per un minuto e mezzo circa. La quantità di impasto e il tempo di cottura variano in base al tipo di piastra. Regolatevi magari facendone una di prova.

Riducendo di un pò la farina si otterranno cialde più morbide, viceversa eliminando un pò di acqua verranno più croccanti.

Serviteli insieme a marmellate, Nutella, creme, o anche solo con zucchero a velo. Sono una colazione speciale, una merenda super, e un dopo pasto speciale se accompagnati da panna montata   e sciroppo di frutti rossi. Mi viene in mente una sera, invitata da Silvia e andrea, che sono partita da casa con una scatola enorme per portare i waffle, la crema di farcitura, il barattolo con la cuolisse di fragole e lo zucchero a velo col passino per farcire i miei, dato che la crema era al latte. (e mi ricordo i tre piccoli impataccati e felici).
waffle a casa si sissi

waffle dolci

Spero di avervi dato un’idea 😉

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13 thoughts on “Waffle dolci, ricetta base senza latte (o anche con, fate voi)

    1. ciao! se la trovo io a l’aquila si trova ovunque credimi! 🙂 hai cercato da Mediaword ? sennó anche on line, sul loro sito, prova ed in bocca al lupo!

      1. mi sono attivata per la piastra, ma le ho trovate solo molto ingombranti 😦 ho la casa torppo piccola! aiuto!!! la tua com’è? scusa se sono un po’ invadente eh, ma non sai come ci tengo a fare qsti dolcetti! 🙂 un abbraccio e grazie 1000

      2. ciao Elena! non sei invadente figurati. La mia non è grande! (nella mia cucina non entra più nemmeno una tazzina), questa piastra occupa in larghezza come 2 waffle affiancati, ed in lunghezza come uno. ti darei una misura più sensata ma non sono a casa, e la mia capacità di dare dimensioni stimate è zero. comunque è di una marca che si dovrebbe chiamare clatronic. se la trovo in giro in rete ti metto il link 😉

  1. li adoro!!!e non li ho ami fatti assaggiare alla mia bimba perche’ quelli gia’ fatti non vanno bene…e adesso..ci sei tu!!!allora parte il nostro scambio di ricette!!un abbraccio,Carla

    1. quando vuoi Carla! sono 5 anni che combatto con allergie e sostituzioni varie. trovi un pó di consigli in generale, in qualche sezione del blog.. per altro chiedi pue 😉

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